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Lucca, taxi abusivo scarrozza i turisti sanzionato dalla municipale

Un tour operator beccato mentre porta in giro otto canadesi a bordo della sua vettura privata Per lui 169 euro di multa, il fermo del veicolo e la sospensione della carta di circolazione.

Dove vai se il tassista non lo fai? Gli agenti della municipale di Lucca sono riusciti a “pizzicare” un tour operator pisano che trasportava abusivamente in giro per la Lucchesia otto turisti stranieri. In pratica, si comportava come una sorta di tassista, ma senza avere le necessarie autorizzazioni e per di più utilizzando per il servizio la sua auto privata. Per lui sono scattati la multa, il fermo del veicolo e la sospensione della carta di circolazione da 2 a 8 mesi.

Il fatto. Dopo alcuni appostamenti avvenuti nell’arco delle ultime settimane e altri accertamenti di “intelligence”, nei giorni scorsi gli agenti della municipale hanno fermato un tour operator pisano specializzato in viaggi organizzati e gite in Toscana e alle Cinque Terre. Quando i vigili lo hanno intercettato, l’uomo era alla guida della sua vettura privata (un furgoncino) con a bordo otto turisti canadesi. Il conducente stava portando il gruppo in giro per Lucca e i suoi territori. Peccato che senza un’autorizzazione ncc (noleggio con conducente) questo tipo di trasporto sia consentito soltanto ai taxi. L’uomo si è quindi preso una sanzione da 169 euro, con il fermo del veicolo e la sospensione della carta di circolazione per un periodo che va da 6 a 8 mesi.

Il fenomeno. Quello del trasporto abusivo di turisti è un fenomeno cresciuto di pari passo con l’afflusso di visitatori sul territorio lucchese. Spesso sono gli stessi tour operator a organizzare e trasportare i turisti senza però essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge. Ma ci sono anche privati che si organizzano autonomamente, magari mettendosi d’accordo attraverso il web. Ovviamente si tratta di un fenomeno non solo lucchese: lo scorso giugno, ad esempio, in diverse città della Francia, i tassisti sono scesi sul piede di guerra contro Uber, l’azienda di trasporto privato che si usa con un’app del cellulare e permette a chiunque di registrarsi come autista e usare la propria auto per trasportare clienti a pagamento. I tassisti professionisti accusano il servizio di concorrenza sleale.

Pochi taxi. A Lucca la questione taxi sconta problemi annosi: il servizio ufficiale della città è gestito dalla cooperativa milanese Radio Taxi, che mette a disposizione ventotto operatori. Un numero rimasto invariato da molti anni a questa parte e che ora, visto il crescente afflusso di turisti, risulta insufficiente per offrire un servizio efficiente. Il Comune aveva annunciato nel maggio scorso

la volontà di fare un bando per trovare nuovi tassisti, ma la gara non è ancora stata lanciata. Così molti cittadini, e spesso anche gli albergatori, utilizzano ditte private, che offrono lo stesso servizio (etichettato come “ncc”), ma i costi sono più alti.

 

Fonte: iltirreno.gelocal.it

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