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A Milano oltre novemila multe al giorno. E in duemila non rispettano i posti per disabili

Gli automobilisti milanesi sono indisciplinati o no? È la domanda che si pone dopo aver appreso i dati sulle multe elevate dall’ottobre 2014 ad oggi da parte della polizia locale di Milano. Oltre novemila sanzioni al giorno, per un totale di tre milioni e 380mila multe per violazioni al codice della strada. Questi, insieme ad altri numeri, sono stati diffusi dal comandante dei vigili Tullio Mastrangelo in occasione della cerimonia per i 155 anni della nascita del corpo di polizia locale, festeggiati lunedì mattina in piazza Duomo.

A Milano oltre novemila multe al giorno

Le cifre diffuse dal comandante Mastrangelo fotografano una realtà che può essere interpretata da due diverse prospettive: da un lato i 330 parcheggiatori abusivi denunciati, i 162 pirati della strada scappati dopo un incidente (il 90 per cento dei quali è stato però individuato) e soprattutto i 1.850 automobilisti che hanno posteggiato nel posto dei disabili raccontano di una città nella quale i comportamenti incivili sono ancora duri a morire. Dall’altro, però, il fatto stesso che questi comportamenti siano stati sanzionati dà l’immagine di una “città sicura e accogliente”, come ha detto il sindaco Giuliano Pisapia che ha partecipato alla cerimonia.

In calo gli incidenti stradali
Tra gli altri dati diffusi, il numero di interventi dei vigili urbani (270mila), le persone denunciate per casi di violenza, pedifilia o stalking ai danni di minori (245, 27 invece gli arresti semrpe per gli stessi reati) e il numero, in costante diminuzione degli incidenti stradali: in generale il calo è stato del 10 per cento rispetto all’anno scorso, mentre gli incidenti con feriti sono diminuii del 25 per cento. Anche i morti sulle strade per incidenti sono diminuiti: 33 nel 2015, rispetto ai 73 del 2008. Dietro le cifre ci sono però sempre vite umane: ed ecco perché il comandante Mastrangelo hadetto che si tratta di un “dato importante ma che non ci soddisfa, finché ci sarà un morto sulle nostre strade continueremo a cercare di migliorarlo”.

 

Fonte: milano.fanpage.it

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