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Venezia, soldi per nuove telecamere e radio, progetto di centrale unica dei vigili

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro aveva già annunciato l’idea durante uno dei tavoli in prefettura sulle azioni contro l’abusivismo commerciale nelle località turistiche. Se non si arriverà alla costituzione di una “polizia metropolitana”, per lo meno c’è l’intento di costituire una centrale unica di controllo. Con investimenti in parte provenienti dalla Regione, in parte dal Comune. Come riporta la Nuova Venezia, il progetto costerà 175mila euro, di cui 100mila a carico della Regione, la somma rimanente, invece, arriverà da Ca’ Farsetti.

 

La Giunta nei giorni scorsi ha approvato tre distinti capitoli di spesa volti a migliorare infrastrutture e strumenti, incrementandone il numero. Fino a questo momento, per esempio, la polizia municipale può contare su otto server dedicati alla gestione di 135 telecamere posizionate tra laguna e terraferma. Ci sono poi le radio per le comunicazioni con la centrale operative e tutti gli altri capitoli strettamente operativi. Dunque l’idea è di rendere Venezia, e la sua centrale, il punto di riferimento anche degli altri Corpi di polizia municipali della città metropolitana, favorendo economie di scala e mettendo a disposizione le strumentazioni in caso di bisogno agli agenti dei vari Comuni della provincia, se lo vorranno.

 

In questo senso già nel 2010 è stato messo a punto un accordo che coinvolge Ca’ Farsetti e le amministrazioni di Spinea e Marcon. Il primo passo, messo nero su bianco dalla Giunta, è l’aggiornamento delle apparecchiature radio della centrale operativa. Un’operazione che costa quasi 50mila euro. Il secondo invece comporta l’acquisto di radio che permettano un loro utilizzo anche da chi sta operando in borghese. Dopodiché alle 369 già esistenti se ne aggiungeranno altre 120 che potranno essere utilizzate dagli altri Comandi del circondario. In questo modo tutti potranno comunicare allo stesso modo, muovendosi all’unisono. Un investimento da 25mila euro, invece, porterà due nuovi server nella centrale operativa, ciò permetterà l’installazione (e gestione) di nuove telecamere che potranno essere posizionate anche fuori dal territorio comunale di Venezia. Ora che il progetto è stato approvato serve aspettare che materialmente i soldi, ossia i centomila euro che dovranno arrivare in Regione, siano disponibili. 

 

Fonte: www.veneziatoday.it

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