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Venezia, «Potenziate i servizi della polizia locale»

Aggressione in Piazza San Marco, le indagini sono indirizzate sulla guerra che c’è tra venditori abusivi e regolari. Una situazione che rischia di scoppiare in maniera violenta. Soprattutto per la massiccia presenza di abusivi, una media di trenta al giorno nella più bella piazza del mondo. La tensione è salita dall’estate scorsa, quando un fotografo veneziano di piazza era stato aggredito da un gruppo di bengalesi abusivi.

Lui, fin da subito, aveva detto che si trattava di una spedizione punitiva. Lui stesso l’aveva spiegata con il fatto che qualche settimana prima i venditori regolari avevano allontanato con le maniere forti gli abusivi che impedivano loro di lavorare. Nelle settimane successive ci sono stati confronti a suon di pugni, passati però in secondo piano. Sta di fatto che la situazione in piazza sta prendendo una brutta piega. A metà estate anche il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha affrontato la questione. In quella sede, fanno sapere dalla Prefettura, è stata data la direttiva di potenziare i servizi della polizia locale con una maggiore presenza di vigili in piazza. Per la Prefettura la situazione è sotto controllo.

Non la pensano così i commercianti che hanno inviato un esposto e che ricordano come dopo le 18 non si vede nessun uomo in divisa.

Indicativo il fatto che sabato scorso ci sia stata l’aggressione ai quattro bengalesi e una settimana prima un turista ha tranquillamente girato in sella a un motorino elettrico per quasi un’ora. Le telecamere collegate alla centrale della polizia locale registrano ma non sono presidiate: nessuno vede cosa sta succedendo in diretta. 

Di conseguenza servono solo per le indagini successive e non per stroncare sul nascere episodi di violenza. Il comandante della polizia locale sta mettendo mano all’organizzazione dei servizi in piazza, dove l’ufficio competente per territorio conta su 24 agenti.

Fonte: nuovavenezia.gelocal.it

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