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Padova, il vizio di guidare con il cellulare, controlli in “borghese” della polizia stradale

La Sezione Polizia Stradale di Padova è particolarmente impegnata nell’attività di prevenzione e repressione delle infrazioni al C.d.S. nello specifico a
quelle riferite alle scorrette condotte di guida.
Tra queste l’uso del telefono cellulare alla guida da parte degli automobilisti e motociclisti è un fenomeno pericolosissimo in “voga” sulle nostre strade ed autostrade.

Anche la provincia di Padova rispecchia il dato nazionale e le multe sono sempre molte per l’uso del telefono alla guida.
Il problema maggiore, oltre a parlare al telefono, è l’utilizzo degli smartphone e la visione dei contenuti di internet e dei vari social network, comportamenti di “distrazione” questi che sono la principale causa di incidenti stradali.
Infatti, sottolinea il Dirigente della Sezione, Sabato RICCIO, che una delle maggiori causa degli incidenti stradali è la distrazione alla guida da parte di conducenti ed il primo fattore di distrazione è l’uso del telefonino.
Dati alla mano, nel 2014, la disattenzione durante la guida ha provocato il 20,1% dei sinistri e l’utilizzo del cellulare supera altre infrazioni come il mancato rispetto delle regole di precedenza e della velocità.
Nell’ultima settimana la Polstrada di Padova ha svolto una serie di servizi specifici impiegando operatori in abiti civili a bordo di moto con colori di serie (moto-civetta).
Nel corso dei vari controlli sono state rilevate nr. 90 infrazioni ai sensi del solo art. 173 C.d.S. “uso apparecchi radiotelefonici”, di cui nr. 7 in ambito
autostradale.
La sanzione prevista dall’art. 173 del C.d.S. per l’uso di apparecchi radiotelefonici è di euro 161 più la decurtazione di punti 5.
Per i neopatentati ovvero i titolari di patente da meno di 3 anni, la decurtazione è di 10 punti. Gli automobilisti che nell’arco di un biennio incorrano nella stessa violazione si vedranno applicata la sanzione accessoria della sospensione della patente da 1 a 3 mesi.

 

Fonte: www.asaps.it

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