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Giubileo, 1100 vigili in meno rispetto al 2000: “Manca un piano, fate presto”

C’è chi utilizza le suggestioni cinematografiche (l’armata brancaleone), chi da giorni ha dato il via al count down, chi evoca confronti con il passato snocciolando numeri per nulla rassicuranti. C’è preoccupazione tra i sindacati della Polizia Locale. A 20 giorni dall’inizio del Giubileo non c’è ancora un piano relativo al loro impiego. Non si sa quanti saranno i vigili dedicati al Giubileo nè dove e come saranno impiegati. Una preoccupazione ribadita anche nell’incontro di ieri in Campidoglio davanti al commissario Iolanda Rolli, delegato ai rapporti sindacali, al Comandante del Corpo Raffaele Clemente e il segretariato generale del Comune, Serafina Buarnè.

I NUMERI – A raccontare una situazione difficile sono prima di tutto i numeri. Il paragone è con il 2000, ultimo Giubileo. La pianta organica del Comune prevedeva allora 7070 vigili urbani, un numero raggiunto grazie al concorso che ha immesso in servizio 976 unità. Un rinforzo spalmato sull’intera città ma che andò a dar manforte soprattutto ai gruppi del Centro Storico (120 unità in più), di Prati (+ 65), Aurelio (+60) e del Pronto Intervento Traffico (+61). Impietosi invece i numeri di oggi. La pianta organica è scesa da qualche mese sotto i 6000 e, grazie ai pensionamenti, si avvia a scende sotto quota 5900. Mille e cento unità in meno quindi rispetto al 2000. Oltre 3000 invece i vigili che mancano al conto rispetto a quanto previsto dalla legge regionale sulla Polizia Locale. Una coperta corta dove basta spostare un paio di pattuglie per sguarnire ulteriormente le periferie. 

Per far fronte a questi numeri il Comandante Generale del Corpo Raffaele Clemente ha avviato una chiamata volontaria, chiedendo in sostanza agli agenti dei gruppi periferici disponibilità ad operare in centro durante il Giubileo. Una circolare che è stata un mezzo fallimento visto che poco più di 80 sono stati i caschi bianchi che hanno detto sì. I numeri, drammatici, restano quindi quelli. 

STRAORDINARI – Rispetto al passato c’è poi la modifica del salario accessorio a complicare il reperimento di ulteriori risorse. Gli straordinari sono stati di fatto tagliati. Con l’atto unilaterale alcune prestazioni (notti e festivi) sono vincolato a progetti di produttività che al momento sono praticamente gli stessi di gennaio.  Una situazione contrattuale questa che di fatto comporta la presenza del 25% della forza lavoro la domenica. Ieri al termine dell’incontro Giancarlo Cosentino, segretario della Fp Cisl di Roma e del Lazio ha sottolineato questo aspetto: “Qualcuno domenica ha definito i vigili assenti. Questo è un ulteriore elemento di disinformazione perchè ha operato la totalità del personale disponibile: il fatto che nessuno più del 25% del totale potesse operare è proprio il limite fissato dell’atto unilaterale e che noi contestiamo dall’inizio. Il problema dunque non è l’assenza dei vigili, ma l’incapacità organizzativa dell’ente, come ha detto anche il Comandante”. 

L’INCONTRO – Tutto questo è finito ieri sul tavolo del Campidoglio, dove i sindacati hanno espresso tutta la loro preoccupazione. Secondo Giancarlo Cosentino (Cisl) “alle porte del Giubileo manca un piano organizzativo. Inoltre nessuno ha dato agli agenti disposizioni operative in caso di emergenza. I vigili non fanno pubblica  sicurezza ma è del tutto evidente che sono personale in divisa e facilmente riconoscibile, e non sapere come intervenire è gravissimo. Rolli ha detto che tra pochissimi giorni avremo delle risposte”. 

Le stesse preoccupazioni sono state espresse da Francesco Croce, segretario della Uil Fpl di Roma e del Lazio: “Abbiamo posto il tema dei Vigili per il Giubileo. Manca ancora un piano organizzativo da sottoporre ai sindacati, bisogna vedere le decisioni del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico per capire il coordinamento di tutte le forze dell’ordine e come si potrà applicarlo realisticamente e in modo compatibile alla Polizia locale. Mi aspetto che entro una settimana, 10 giorni al massimo, si apra anche questo tavolo, anche perchè ormai siamo arrivati al Giubileo”. Franco Cirulli della Uil Polizia Locale: “Da settimane denunciamo questa situazione di stallo. Non vorremmo che in caso di fallimento del Giubileo si dia la colpa a noi vigili. Per questo è giusto che la città sappia come stanno le cose, augurandoci ovviamente che nei giorni che rimangono ci venga presentato un piano che ci dica finalmente cosa fare”. Un piano che auspica anche il Sulpl che sul proprio  blog scrive: “L’amministrazione si è dichiarata pronta a cominciare già da questo giovedi ad intavolare la discussione sulle tematiche contrattuali. Mancano 22 giorni all’inizio del giubileo, speriamo di riuscire a mettere le toppe a quanto non fatto fino ad adesso”. 

 

Fonte: www.romatoday.it

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