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Angri. Incastrati due truffatori “porta a porta”

In questi ultimi giorni i truffatori pare abbiano preso di mira Angri, cercando di raggirare i cittadini con inesistenti raccolte di fondi a scopo di beneficenza o per conto del comune doriano. Grazie ai controlli della Polizia municipale, guidata dal comandante Rosario Cascone, uno di questi truffatori è stata individuata e fermata: si tratta di una donna residente a Casalnuovo, in provincia di Napoli, che nei giorni scorsi aveva bussato a molte porte di angresi per chiedere contributi in denaro a nome di sedicenti associazioni operanti nel comparto sociale e con sede nel Napoletano.

Stessa sorte è toccata a un ragazzo napoletano che chiedeva contributi in denaro da destinare a presunte e fantomatiche associazioni no-profit: segnalato da numerosi cittadini, il giovane è stato anche lui identificato e fermato dai vigili urbani. Lui e la giovane donna di Casalnuovo sono stati segnalati all’autorità giudiziaria con la richiesta di foglio di via da Angri. L’amministrazione comunale e le forze dell’ordine invitano gli angresi a non cadere nella trappola di chi si presenta alla porta chiedendo denaro per improbabili e misteriose iniziative benefiche.

Sempre gli agenti della Polizia municipale hanno intensificato i controlli contro la prostituzione e, dopo le

 

sanzioni elevate la scorsa settimana a carico di automobilisti-clienti, hanno proceduto alla segnalazione all’autorità giudiziaria di due prostitute di nazionalità estera scoperte ad esercitare ad Angri la professione più antica del mondo.

 

Fonte: lacittadisalerno.gelocal.it

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