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In arrivo le navette turistiche a motore elettrico

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Con il decreto 193 del 9 ottobre 2015 il MIT disciplina, a partire dal 19 dicembre 2015, un nuovo veicolo atipico, assimilato alla categoria M1 (numero massimo 8 passeggeri, escluso il conducente) e definito “Navetta Turistica” per la circolazione su itinerari prestabiliti e autorizzati dall’ente o dagli enti proprietari della strada, per finalità turistiche-ricreative. Questo piccolo veicolo per trasporto di persone sarà munito di un motore elettrico e non potrà superare i 25 km/h per costruzione. La revisione di questi veicoli seguirà le cadenze dei veicoli M1 e quindi avverrà entro il quarto anno dall’immatricolazione ed entro due anni dalla precedente revisione. Per la guida sarà sufficiente la patente di categoria B, oltre all’abilitazione professionale KB se la navetta è utilizzata, come pare ovvio che sia, per il trasporto di passeggeri dietro corrispettivo, anche se il decreto resta nel vago, richiedendo un non meglio specificato titolo abilitativo in relazione all’uso.
Sulle navette non è ammesso il trasporto di passeggeri in piedi e sono previsti i sistemi di ritenuta; stante l’assimilazione ai veicoli M1 è altresì sostenibile che si applicho l’articolo 172 ai passeggeri e al conducente.
Non è ammesso il traino di rimorchi e la massa massima è fissata a 2,5 tonnellate, mentre la sagoma massima è fissata in 6 metri di lunghezza, 2 di larghezza e 2,5 di altezza; il motore elettrico non potrà avere una potenza massima superiore a 15 kW e una potenza specifica superiore a 7,5 kW/t (di mcpc). Infine, è previsto l’alloggiamento per l’estintore e per la cassetta del prontosoccorso.

Leggi il DECRETO 193/2015

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