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Guastalli, adesca minori sui social network, scoperto e denunciato dalla Municipale

Il comandante Marco Gatti e il Nucleo di polizia giudiziaria, composto dall’ispettore Luca Falcitano, dall’assistente Alessandro Gandolfi e dagli agenti Stefania Lodi Rizzini e Mirco Bertazzoni, sono stati premiati con una “Menzione d’onore” nel corso del convegno nazionale dal titolo “Noi siamo la polizia locale” che si è svolto a Riccione dal 4 al 6 dicembre scorso con la seguente motivazione: “Unitamente ad altri componenti del Nucleo di polizia giudiziaria, dopo attente e minuziose indagini finalizzate ad accertare eventuali reati commessi da minori o ai loro danni, deferiva all’autorità giudiziaria, delle persone che, attraverso un social-network, adescavano minorenni a scopo sessuale, bloccando l’attività criminosa pregiudizievole per i minori stessi, dimostrando abilità investigativa e competenza professionale».

Premiato con una medaglia di bronzo, anche l’agente Paolo Eleuteri, che l’estate scorsa era intervenuto in via Solarolo mentre era fuori servizio, per un incendio partito da un garage di un’abitazione.

Ad inizio 2015 è stato costituito il comando di polizia municipale dell’Unione dei Comuni della Bassa reggiana, all’interno del quale è stato creato un Nucleo di polizia giudiziaria composto da quattro agenti e coordinato da un commissario responsabile. Tra i compiti, la presa in  carico di tutte quelle problematiche che riguardano eventuali reati commessi da minori e ai loro danni, nonchè la gestione, sia a livello di prevenzione sia di repressione di atteggiamenti di violenza  (stalking, bullismo, cyberbullismo). In tale ottica, il personale del nucleo ha effettuato attività di informazione/prevenzione in tutte le scuole dell’Unione Bassa reggiana, attuando forme di collaborazione “in rete” con psicologhe, insegnanti, dirigenti.

Sono iniziati percorsi di informazione/responsabilizzazione anche nei confronti dei genitori. A seguito del rapporto fiduciario instaurato con tutte queste figure, gli agenti sono stati chiamati a gestire due delicate indagini di polizia giudiziaria che hanno portato, dopo accertamenti tecnici approfonditi, alla denuncia di una persona che adescava minorenni attraverso l’utilizzo di un social network e a sottoporre a una misura cautelare una seconda persona per atti sessuali con minorenni. Il fatto si è verificato nella primavera scorsa. Il sindacato di polizia Sulpl di Reggio Emilia ha espresso viva soddisfazione per le menzioni d’onore e la medaglia di bronzo assegnate agli agenti.

Fonte: gazzettadireggio.gelocal.it

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