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Abusi edilizi e commercio ambulante, i risultati dei controlli della Polizia Locale

Il personale del nucleo edilizio del corpo di Polizia locale, coordinato dal dott. Pietro CUCUMILE, nell’ambito dell’ordinaria attività di vigilanza d’iniziativa, ha proceduto, in data 21/12/2015, al sequestro penale di un’immobile sito nel centro storico dell’abitato di Martina Franca.
L’immobile era oggetto di opere edili realizzate senza i prescritti titoli abilitativi ed in assenza dei necessari pareri preventivi. Gli interventi in corso consistevano in modifiche di carattere strutturale con consequenziale mutamento delle caratteristiche esteriori ed architettoniche del fabbricato. Il proprietario e committente dei lavori è stato deferito innanzi alla competente Autorità giudiziaria.
Analogamente, in data 15 dicembre 2015, il personale del nucleo annonario ha effettuato vari controlli sul commercio svolto in aree pubbliche. Dalle ispezioni effettuate a carico di n° 5 operatori commerciali in forma itinerante sono scaturite n° 4 sanzioni per violazioni alla legge regionale n° 24/2015 di cui una assistita dal sequestro cautelare delle merci consistenti in prodotti ortofrutticoli, in quanto l’esercente risultava sprovvisto della prescritta S.C.I.A. abilitante al commercio su area pubblica.
In particolare, sono state sequestrate n° 23 casse contenenti ortaggi e/o frutta nonché una bilancia per la pesatura degli alimenti. La merce compendio del sequestro amministrativo è stata, poi, devoluta al Villaggio del Fanciullo. Inoltre, sempre il personale annonario ha denunciato a piede libero, per resistenza a pubblico ufficiale, un extracomunitario di origini senegalesi il quale ha dapprima impedito il sequestro della merce nell’ambito dell’area mercatale per poi darsi ad una precipitosa fuga tra la folla. L’interessato, con precedenti in materia di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, si è, poi, presentato spontaneamente presso la Caserma di piazza D’Angiò ove è stato identificato e sottoposto alle operazioni tese alla formalizzazione della notizia di reato, con elezione di domicilio e nomina del suo difensore di fiducia.

 

Fonte: www.valleditrianews.it

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