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Viareggio – Quadri rubati trovati al mercatino antiquario

Il commerciante non è stato il massimo della furbizia. Vendere quadri nella città dove sono stati rubati comporta sempre il rischio che qualcuno li riconosca. Se non come suoi, come di qualche amico o conoscente.

In ogni il comunicato ufficiale parla di «Brillante operazione della polizia municipale che nei giorni scorsi ha consentito di ritrovare alcuni quadri rubati e portato alla denuncia per ricettazione e furto a carico di due uomini residenti a Viareggio». 

Il 26 dicembre scorso, gli agenti durante l’abituale controllo, hanno notato alcuni quadri sospetti in vendita su uno dei banchi: dopo i primi riscontri ben 11 dei quadri esposti sono risultati frutto di furto. Non si tratta di capolavori, anche il valore è medio. Di più l’amministrazione non fa sapere sugli autori delle opere, in buona parte – come si vede dalla foto che pubblichiamo – di medio e piccolo formato.

Ai vigili, il commerciante titolare della licenza ha dichiarato di aver regolarmente comprato la merce. «Sono iniziate quindi le indagini, partendo da chi aveva fatto la proposta all’ambulante. Indagini che hanno portato sia al nome del proprietario che ne aveva denunciato la scomparsa circa due settimane prima, sia all’uomo che aveva materialmente ceduto i quadri al commerciante.

Inevitabili – secondo la polizia municipale – due denunce: l’uomo che aveva venduto i quadri al commerciante è stato denunciato per furto mentre il commerciante stesso, dovrà rispondere del reato di ricettazione. Che in realtà potrà essere derubricato ad incauto acquisto.

«Una bella operazione – ha commentato l’assessore Maurizio Manzo – che ha portato al ritrovamento di oggetti rubati che, come spesso accade, oltre al valore in sè avevano un valore affettivo».

«Ovviamente i controlli si ripeteranno – aggiunge il comandante della polizia municipale Vasco Comaschi – di concerto con l’assessore, stiamo portando avanti un pattugliamento del territorio a 360 gradi che, come dimostrano le circostanze, sta dando i risultati sperati, dalla confisca di materiale contraffatto, alle sanzioni ai negozi per i saldi anticipati o, come in questo caso, al ritrovamento di refurtiva con conseguente attività di polizia giudiziaria».

«Ringrazio gli uomini e le donne della polizia municipale – conclude l’assessore – che ogni giorno, nonostante le difficoltà, con i loro sforzi, rendono questa città più sicura».

Fonte: iltirreno.gelocal.it

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