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ATTIVITA’ DI AUTORIPARAZIONE
Quali controlli effettuare per irregolare attività di riparazione di autovetture? (M. Marchi)

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Abbiamo ricevuto una segnalazione, da un privato cittadino, in quanto nel cortile condominiale, uno dei condomini svolge irregolre attività di riparazione di autovetture di conoscenti ed amici. Quali sono i controlli da effettuare?

La fattispecie è regolamentata e sanzionata dalla legge 5 febbraio 1992, n. 122 (“Disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale e disciplina dell’attività di autoriparazione”).

Rientrano nell’attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modifi cazione e ripristino di qualsiasi componente, anche particolare, dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore, nonché l’installazione, sugli stessi veicoli e complessi di veicoli a motore, di impianti e componenti fi ssi. Non rientrano nell’attività di autoriparazione le attività di lavaggio, di rifornimento di carburante, di sostituzione del fi ltro dell’aria, del fi ltro dell’olio, dell’olio lubrifi cante e di altri liquidi lubrifi canti o di raffreddamento, che devono in ogni caso essere effettuate nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dall’inquinamento atmosferico e di smaltimento dei rifi uti, nonché l’attività di commercio di veicoli.
Si distingue nelle attività di:
a) meccatronica
b) carrozzeria
c) gommista.

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