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Roma. Concorso vigili urbani, niente assunzioni: ne servono 8500 ma sono 5500

concorso_vigili_urbani

concorso_vigili_urbaniAncora nessuna assunzione da quando fu svolto il concorso per vigili urbani di Roma Capitale. Il bando risale al 2010 e oggi sono circa 900 gli aspiranti agenti che sostennero la prova scritta nel 2012 e che hanno fatto ricorso per anomalie nei voti assegnati. In tutto questo, alla città servirebbero 8500 uomini della polizia locale mentre al momento in servizio se ne contano 5500. Insomma, il Campidoglio – e oggi la patata bollente è volata sulle aristocratiche mani del commissario straordinario Francesco Paolo Tronca – ad oggi, dopo circa quattro anni, non ha ancora messo ordine in questo guazzabuglio.

Il classico pasticciaccio. Dopo il ricorso effettuato, come detto, da una caterva di esaminandi, il Tar (Tribunale amministrativo regionale) pare abbia giudicato illegittimi (e a marzo dovrebbe esprimersi nel merito) gli ultimi voti risultanti. Ultimi perché vi fu il classico pasticciaccio: secondo qualcuno sembrerebbe che i primi siano stati dei voti scritti a matita, cancellati e poi corretti successivamente. Se così fosse, l’ombra che oscurerebbe il concorso sarebbe di quelle che incutono timore.

“Modificare il piano di assunzioni”. E venerdì scorso il malcontento degli aspiranti pizzardoni è tornato con prepotenza alla ribalta, con una manifestazione in Campidoglio per chiedere un incontro al commissario. Ma per il momento il faccia a faccia non c’è stato e neppure è stato programmato. La qual cosa ha fatto scattare l’intervento dell’ex capogruppo capitolino della ‘Lista Marchini’, Alessandro Onorato. “Tronca non può esimersi dal concedere l’incontro” ha detto in sostanza. Inoltre il ‘traghettatore’ di Roma Capitale fino alle elezioni comunali di primavera, sempre secondo Onorato deve “modificare il piano” di assunzioni “perché la decisione di prevedere” solo “90 nuovi vigili è palesemente insufficiente”, visto la suddetta differenza tra quelli in servizio e quelli che servirebbero.

 

Fonte: www.romapost.it

 

 

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