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Bitonto – Segnalazioni alla Polizia locale tramite app

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app-smatphoneLe finalità le ha accennate il sindaco Michele Abbaticchio ieri sera, nel corso della festa di san Sebastiano dei vigili urbani (http://www.bitontolive.it/news/Attualita/409326/news.aspx). Il progetto Sentinelle Digitali, discusso e approvato dalla giunta comunale lo scorso 31 dicembre su proposta dell’assessore Giuseppe Fioriello, mira ad aumentare il controllo del territorio e la sicurezza urbana grazie ad uno strumento innovativo in grado di attivare una concreta collaborazione fra cittadini e forze dell’ordine. L’iniziativa è già stata sperimentata con successo in alcune città del centro nord Italia.

Alla Polizia locale sarà fornita una piattaforma di gestione informatizzata e georeferenziata. I cittadini potranno monitorare i diversi passaggi della loro segnalazione, dalla presa in carico fino alla risoluzione del problema. I vigili urbani potranno così contare su tanti “punti di osservazione” direttamente sul territorio.

Il servizio, a costo zero sia per il Comune che per i cittadini, non andrà a sostituire le altre forme di segnalazione ufficiali che i cittadini potranno e dovranno continuare a fare direttamente a qualsiasi forza dell’ordine in caso di necessità.

 

Cosa va segnalato

Comportamenti irrispettosi delle regole, o considerati pericolosi: offese al decoro urbano, eccessi di velocità, soste sui marciapiedi o sulle strisce pedonali o sulle corsie ciclabili, problemi di traffico generico, mancato rispetto del semaforo rosso o del divieto di accesso, veicoli presumibilmente abbandonati, utilizzo improprio dello stallo riservato ai diversamente abili, abbandono di rifiuti, abusivismo commerciale, comportamenti molesti, presenza di eternit, schiamazzi, presenza di fumi o rumore, truffe a danni di anziani. Tutte le segnalazioni passeranno al vaglio dalla polizia locale e, se necessario, verranno condivise con le forze di polizia.

 

Come funziona

Il cittadino si mette in contatto con il Contact center della Polizia locale, che riceve la segnalazione e registra tutte le informazioni in merito. Questi dati, nei limiti delle condizioni di utilizzo e privacy, vengono resi disponibili come Open Data. La segnalazione viene dunque geolocalizzata sulla mappa della città, che evidenzia l’insieme dei fenomeni segnalati. Per ciascun caso viene calcolato un set di indicatori chiave per la sicurezza urbana, il cui valore puntuale e la variazione nel tempo vengono visualizzati in centrale. Un sistema di notifica invia i valori puntuali degli indicatori chiave a tutti gli attori interessati per dare una risposta alla segnalazione nel periodo più breve possibile, ma anche per pianificare azioni strategiche nel medio lungo periodo.

Il servizio si avvarrà di noti sistemi di messaggistica gratuita open source come WhatsApp o Telegram, che sfruttano la rete dati di smartphone e tablet e consentono di comunicare in tempo reale. L’ipotesi è di creare gruppi distinti composti da cittadini volontari che potranno inviare messaggi di segnalazioni corredati da foto, posizione georeferenziata e allegati a tutti i componenti del gruppo. Il tutto sarà coordinato dal comandante della Polizia locale, Gaetano Paciullo.

 

Come diventare Sentinelle Digitali 
Il primo passo per iscriversi è compilare il modulo di adesione disponibile presso il comando della Polizia locale e in allegato alla delibera, online sull’albo pretorio del Comune. Una volta accettata l’iscrizione, tutti gli utenti diventeranno automaticamente Sentinelle Digitali.
I volontari selezionati che aderiranno a quest’iniziativa, dovranno partecipare ad un incontro di formazione preliminare a cura della Polizia locale. In quell’occasione sarà spiegato loro il progetto, il corretto utilizzo della app, gli obiettivi che si intendono raggiungere e le prescrizioni che le normative impongono.

 

Fonte: www.bitontolive.it

 

 

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