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Polizia municipale, per il Festival di Sanremo ore di lavoro in più non pagate come “straordinari”

Nessun «progetto obiettivo» (su base volontaria) per la polizia municipale durante la settimana di super lavoro del Festival: le ore di lavoro in più che saranno svolte non saranno pagate come «straordinari», ma «compensate» negli orari delle prossime settimane. E scatta la protesta del sindacato Csa: «Abbiamo subìto una modifica gravosa dell’orario di lavoro – afferma Luca Pignone, coordinatore Csa e dirigente provinciale – Ciò è avvenuto a pochi giorni dall’inizio del Festival, senza il minimo coinvolgimento dei sindacati e del personale, e ha creato notevoli disagi alle famiglie degli operatori. Gli agenti dovranno lavorare su strada per un numero di ore molto maggiore rispetto al consueto orario di lavoro e per diversi giorni: il tutto sembra essere eccessivamente gravoso, soprattutto se si considera la necessità di mantenere alta la “soglia di attenzione”. Non dimentichiamo che la Polizia municipale è stata disposta a collaborare operativamente all’imponente piano sicurezza predisposto dalla Questura per il Festival». 

 

Il sindacato evidenzia che «durante il Festival gli operatori, impegnati a collaborare con le altre forze dell’ordine per l’emergenza terrorismo, dovranno lavorare in scooter senza una minima protezione individuale» e ricordano che il «progetto obiettivo» del 2015 non è stato ancora pagato. Conclude Pignone: «La misura è oramai colma e questo è stato ribadito nelle due assemblee del Csa tra i lavoratori della Municipale. Nella prossima assemblea dichiareremo lo stato di agitazione e il blocco degli straordinari. Chiederemo al prefetto di convocare l’amministrazione per trovare una mediazione per questo grave conflitto in atto da tempo». 

 

 

Fonte: www.lastampa.it

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