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Bologna. Abusivo aggredisce vigile e il giudice lo assolve: “Offesa bruciante”

“Rispetto” ma anche “forte sconcerto” per la decisione del giudice di assolvere un venditore ambulante abusivo che qualche giorno fa ha colpito un agente di Polizia Municipale mentre, in pattuglia con altri, stava sequestrandogli la merce. Così in un nota il comandante della polizia municipale di Bologna, Carlo Di Palma, facendo riferimento all’episodio, che purtroppo non resta isolato. 

Il capo dei vigili contesta la decisione “anche in relazione allo sforzo messo in campo dal Corpo di Polizia Municipale, intento nel costante contrasto dell’illegalità di strada”.

Attacchi per l’assoluzione anche da parte di Anna Maria Bernini, vicepresidente vicario di Forza Italia al Senato, per la quale la morale che la sentenza di assoluzione diffonde “è drammatica nella sua semplicità: aggredire un pubblico ufficiale è possibile. Non costituisce reato- rileva la parlamentare- perchè, nell’interpretazione dei magistrati, questa azione deprecabile ed illegittima si può colorare di mille distinguo giustificazionisti”. Il rischio del “pietismo peloso”, però, “è che può essere usato come lasciapassare per il crimine. Un’offesa bruciante- sottolinea Bernini- per quelle persone, per quei cittadini bolognesi, che subiscono le difficoltà e la povertà con dignità, da persone perbene, senza nemmeno immaginare di delinquere”.

Per questo, “auspico che il Csm attivi quanto prima ogni strumento a sua disposizione per fare piena luce sull’accaduto- scrive l’esponente di Fi- ed annuncio sin d’ora per la prossima settimana una interrogazione urgente al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, per valutare l’opportunità di un’ispezione”. La sicurezza urbana dei cittadini “è una priorità e soprattutto in una città come Bologna, dove si è registrato un aumento particolarmente inquietante di attività illegali- conclude Bernini- non possiamo più permetterci ambiguità, cedimenti o lassismi di sorta”.

 

Fonte: www.bolognatoday.it

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