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Pisa. Polizia Municipale: agenti senza divisa contro il degrado degli spogliatoi

In servizio senza divisa e con una pettorina gialla. E’ la nuova iniziativa della Polizia Municipale per protestare contro la situazione degli spogliatoi della Sesta Porta, da tempo al centro delle rivendicazioni dei lavoratori per lo stato di degrado in cui versano. “Visto che gli spogliatoi sono inutilizzabili – affermano le organizzazioni sindacali e le Rsu del Comune di Pisa – gli agenti della Municipale d’ora in avanti entreranno in servizio senza divisa e con una pettorina gialla di riconoscimento”.

La decisione è stata presa oggi durante un’assemblea dei lavoratori alla quale hanno partecipato circa un centinaio di vigili urbani i quali, all’unanimità, hanno deciso di continuare lo stato di agitazione dichiarato nei giorni scorsi. Presente durante l’assemblea anche il comandante Pietro Pescatore. Al centro delle rivendicazioni dei caschi bianchi, oltre agli spogliatoi, anche la recente apertura del sottopasso che da via Battisti conduce al parcheggio di Ferrovie in via Quarantola. Nei prossimi giorni verrà proclamato lo sciopero, nel mentre sono già state annunciate alcune iniziative di protesta tra le quali “una in occasione della gara ciclistica Tirreno-Adriatico”. “Una prima mobilitazione – scrivono le organizzazioni sindacali – è prevista in occasione del Consiglio Comunale del 25 febbraio, quando verrà organizzato un sit in e un flash mob per denunciare la mancata chiusura del sottopasso. Il verbale dei Vigili del Fuoco ha confermato le preoccupazioni dei rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza, questa strada è pericolosa per la salute degli agenti e inopportuna”.

Le Rsu tornano poi sul tentativo di conciliazione tra sindacati e amministrazione che si svolto nei giorni scorsi in Prefettura e che si è concluso con un verbale di disaccordo. “Un incontro – affermano le organizzazioni sindacali – in cui l’assessore Serfogli si era impegnato a chiudere la strada e a sollecitare interventi risolutivi per lo spogliatoio. Rispetto a questi impegni registriamo un passo indietro da parte dell’amministrazione, il tutto mentre la Asl conferma le nostre denunce”. L’azienda sanitaria ha infatti dichiarato ancora una volta “non idonei da un punto di vista igienico e sanitario” gli spogliatoi della Sesta Porta nonostante i lavori, già terminati, di risanamento dei locali disposti da Pisamo e Comune. Il parere della Asl è stato comunicato con una lettera inviata lunedì al sindaco Filippeschi e al comandante della Polizia Municipale Pescatore, a seguito di un ulteriore sopralluogo (dopo quello del 28 gennaio scorso) effettuato dai tecnici sanitari nei locali della Sesta Porta il 10 febbraio “per verificare le condizioni degli spogliatoi dopo le prescrizioni impartite al Comune”.

 

La Asl ha infatti evidenziato ancora diverse criticità (“pavimenti scivolosi”, “WC inutilizzabili” e la presenza, di fronte l’ingresso del garage degli automezzi di Polizia Municipale, di “un serbatoio di raccolta delle acque” dal quale “fuoriescono liquami maleodoranti”) e sottolineato come “al momento del sopralluogo, il locale spogliatoio che, per dichiarazione della S.v, era stato interdetto al suo utilizzo per mancanza di un idoneo impianto di aspirazione/riciclo dell’area, era invece aperto e utilizzato”. “Si rappresenta – conclude la Asl – che i lavori effettuati per il ripristino dei locali avranno certamente poca durata in quanto il materiale utilizzato (carton gesso) si presenta estremamente soggetto a decadimento e possibili ulteriori infiltrazioni e/o assorbimento di umidità”.
Gli spogliatoi potrebbero ora essere chiusi. “Domani – spiega il comandante della Polizia Municipale, Pietro Pescatore – incontrerò il sindaco e insieme faremo il punto della situazione. La chiusura degli spogliatoi è una possibilità ma per il momento non è stata presa alcuna decisione”.

 

Fonte: www.pisatoday.it

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