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Le multe arrivano con la mail e si possono pagare in negozio

Scongiurata almeno per ora l’ipotesi, caldeggiata da molti Comuni, che venisse abolita la riduzione del 30% sulle multe nel caso di pagamento entro 5 giorni (festivi inclusi) a partire dal giorno successivo a quello della sanzione stessa, da quest’anno le multe stesse potranno essere pagate anche attraverso POS, come fossero un acquisto in negozio, e potranno essere notificate anche via PEC, la posta elettronica certificata (la PEC è obbligatoria per persone giuridiche, le multe possono essere notificate per questa via nel caso il veicolo risulti di proprietà di una persona giuridica, ad esempio una società). Di contro, pagamenti oltre i 60 giorni da quello successivo alla sanzione comporteranno inasprimenti estremamente severi della somma da pagare.

NUOVE SANZIONI – Da quest’anno aumentano le possibilità di essere multati severamente. Dal 6 febbraio, infatti, sono in vigore sanzioni da 5mila a 30mila euro per chi sia trovato a guidare un veicolo motorizzato a 2 o 4 ruote senza la patente richiesta per quel tipo di veicolo o con una patente extracomunitaria scaduta (in questo caso, però la sanzione scatta solo se si è legalmente residenti in Italia da almeno un anno). In entrambi i casi il veicolo di cui si era alla guida quando si è stati fermati sarà sottoposto a fermo amministrativo di 3 mesi. 

VIETATO FUMARE – Una new entry in tema di multe è invece quella prevista se si è sorpresi a fumare in auto in presenza di minori o di donne in cinta: da 25 a 250 euro l’importo da versare se si fuma mentre si è in auto con minorenni, da 50 a 500 euro se si fuma in un’auto in cui vi siano una donna incinta o un bimbo di meno di 12 anni, la sanzione scatta anche se l’auto è ferma e potrà essere applicata sia a carico del conducente che del passeggero adulto.

ASSICURAZIONE E REVISIONE – Multe sono già previste in caso di mancato pagamento della RC auto/moto o di mancata revisione, ma da quest’anno queste omissioni saranno rilevate anche attraverso autovelox e tutor, che accerteranno anche l’eventuale eccessivo peso a bordo del veicolo (con conseguente sanzione).

LE MOTO AI SEMAFORI – Attenzione, infine, alle file ai semafori o nei rallentamenti in cui ci si imbatte facilmente in città: secondo il codice della strada anche i veicoli a due ruota sono tenuti a incolonnarsi e dunque tentare di scansare la fila procedendo sulla destra o sulla sinistra della fila stessa rappresenta un’infrazione.

LE MULTE – Dai dati relativi al 2015 le strade provinciali risultano più pericolose della città in termini di sanzioni: lo scorso anno sono state infatti elevate contravvenzioni per oltre 1,3 milioni di euro sulle prime, mentre nelle seconde ci si è fermati a un valore di poco superiore ai 900mila euro. 

ATTENTI A GOOGLE MAPS – Ovunque sia scattata la multa, se alla base della multa stessa vi è la contestazione di una velocità eccessiva è opportuno verificare attraverso Google maps, quale è il limite in vigore nella zona e nella strada in cui è stata rilevata l’infrazione. Più difficile invece appurare la fondatezza di multe per non aver rispettato il semaforo rosso, che dovrebbe scattare dopo che il segnale di avvertimento giallo è durato almeno 3 secondi. Nel caso, infine, di multe per non aver rispettato la segnaletica, ad esempio in tema di sosta gratuita, a pagamento o riservato, è bene scattare una fotografia col telefonino ogni volta che sia possibile e opportuno (per esempio in caso di multa lasciata sul parabrezza per aver parcheggiato in un’area delimitate da strisce non più chiaramente visibili).

DOVE PAGARE – Attenzione al luogo della multa e all’autorità che l’ha emessa e ne chiede il pagamento, perché le multe possono essere pagate anche in tabaccheria anziché alle Poste, ma molto spesso in tabaccheria si possono pagare solo multe prese all’interno della provincia in cui si trova la tabaccheria stessa (a Milano, per esempio, non si possono pagare multe prese a Genova). In alcuni casi, poi, capita anche che il Comune che reclama la multa non si sia attrezzato per riscuoterla attraverso pagamento in tabaccheria. Le multe possono di norma essere pagate anche online, all’indirizzo fornito dall’autorità che ha proceduto alla sanzione, ma anche in questo caso occorre prestare attenzione, ricordandosi, come per multe emesse in località diverse da quella dove si vuole pagare, di non arrivare all’ultimo dei 5 giorni utili per avere lo sconto e scoprire che non potendo pagare si compromette la possibilità di versare il 30% in meno.

 

Fonte: www.today.it

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