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Il cibo finto Made in Italy fattura 60 mld di euro: progetto Mise anti contraffazione

Il mercato della contraffazione dell’alimentare Made in Italy produce un giro d’affari di 60 miliardi di euro. I più contraffatti sono risultati: il 97% dei sughi per pasta; il 94% delle conserve sott’olio e sotto aceto; il 76% dei pomodori in scatola; il 15% dei formaggi, secondo i dati del ministero dello sviluppo economico (Mise) e dalle camere di commercio italiane all’estero (Ccie). 

“Per combattere il fenomeno dell’ “italian sounding” e tutelare i consumatori stranieri , il Mise, con la rete delle Ccie, ha avviato un progetto per valorizzare il prodotto 100% italiano. L’obiettivo è incrementarne la conoscenza e il consumo del Made in Italy proprio in quei mercati esteri dove si vendono più prodotti contraffatti.  

L’iniziativa, che durerà due anni, 2016-2017, rientra nel quadro della campagna nazionale di promozione strategica e sarà coordinata da Assocamerestero. Le azioni saranno implementate con il supporto dell’associazione italiana consorzi indicazioni geografiche (Aicig), del sistema camerale italiano e delle principali associazioni di categoria del settore e enti fiera di riferimento. Interesserà: Canada, Stati Uniti e Messico coinvolgendo le camere di commercio italiane di Montreal, Toronto, Vancouver, Chicago, Houston, Los Angeles, Miami, New York e Città del Messico.

 

Fonte: www.italiaoggi.it

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