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Ubriaco alla guida del Tir. Autista fermato dai vigili

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Aveva un tasso alcolemico di 3,24 grammi di alcol per litro di sangue l’autista straniero fermato nei giorni scorsi dagli agenti del Corpo di polizia locale di Rovereto e delle Valli del Leno. Ben oltre la soglia di tolleranza fissata dalla legge (l’articolo 186 del Codice della strada), che per chi si mette alla guida abitualmente è di 0,5 grammi per litri. Non per lui però che, essendo al volante di un autotreno, di alcol non avrebbe dovuto berne nemmeno un sorso. Il limite per i professionisti infatti è fermo allo 0, proprio come per gli autisti del trasporto pubblico.

L’austista è un uomo croato e si trovava alla guida di un autotreno con targa slovacca. È stato notato in città e quando i vigili si sono messi sulle sue tracce, seguendolo con la pattuglia, hanno notato che si stava dirigendo verso l’autostrada del Brennero. Lo hanno fermato, fortunatamente, poco prima che varcasse il casello per immettersi in A22. I vigili sono riusciti ad intercettare il mezzo ed a fermare l’autista per sottoporlo all’alcol test grazie ad una segnalazione. È stato un cittadino a chiamare il comando di via Parteli per segnalare il Tir pericoloso che era stato notato in città. Del resto non è pensabile che le forze dell’ordine riescano ad essere ovunque ed in qualsiasi momento, ma il fatto che diventino il punto di riferimento di cittadini attenti come colui che ha chiamato l’altro giorno è rassicurante. E rappresenta anche un ottimo esempio per chi, alle volte, pensa che una telefonata del genere sia solo tempo perso.

Tornando al fatto in questione, all’autista straniero dopo il risultato dell’alcol test è stata revocata la patente. Con un valore che supera di 1,5 grammi per litro scatta l’ammenda da 1.500 a 6 mila euro e l’arresto fino a sei mesi. Non è stato l’unico, in questi giorni. Purtroppo proprio gli agenti della polizia locale hanno dovuto comminare una serie di sanzioni per guida in stato d’ebbrezza negli ultimi giorni. È indubbiamente il risultato di controlli mirati, anche fuori dall’autostrada del Brennero, e di un’attenzione particolare in questi giorni d’estate che molti dedicano alle ferie. Ma fermare persone brille al volante è sempre e comunque un allarme sociale. Significa che c’è chi sottovaluta il «bicchierino» in più o chi non ha ancora compreso, nonostante la continua informazione, la pericolosità di un gesto del genere.

Fonte: www.ladige.it

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