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Vigili aggrediti dagli abusivi sulla spiaggia: in tre finiscono all’ospedale

risa botte

Tre agenti della municipale aggrediti da un gruppo di venditori abusivi: cinque giorni di prognosi per ognuno di loro. Spintoni, urla, cadute a terra. Una scena che purtroppo si è ripetuta, stavolta nella spiaggia, ma sempre a Follonica, dove qualche giorno fa un episodio simile era accaduto nei pressi della pineta di ponente e aveva fatto finire un vigile urbano al pronto soccorso con dieci giorni di prognosi.
Un allarme che non accenna a diminuire, un lavoro incessante quello del comando della municipale che tenta, attraverso pattugliamenti continui, di mettere un freno al commercio abusivo che d’estate invade la città del golfo. Nella tarda mattinata di sabato due agenti agli ordini del comandante Luciano Bartoli, mentre svolgevano un regolare pattugliamento sul litorale hanno scoperto alcuni venditori di merce contraffatta nella spiaggia libera tra il bagno Parrini e il bagno Eden. Nell’intento di fare le consuete verifiche e di sequestrare magliette, pantaloni e scarpe provenienti dal mercato nero, i due agenti sono stati assaliti da altri abusivi arrivati in sostegno del collega, che li hanno spinti e strattonati cercando di bloccarli.
Lo straniero protagonista della vicenda dopo aver malmenato i due funzionari pubblici è scappato verso la pineta: i due agenti hanno chiamato i rinforzi riuscendo a sequestrare solo pochi oggetti, visto il caos che si era creato. Uno ha preso una botta al torace, l’altro cadendo ha sbattuto il ginocchio. Quando sono arrivati i colleghi il controllo si è spostato nel parco di ponente dove l’aggressore è stato riconosciuto mentre tentava di tornare in spiaggia: due vigili lo hanno rincorso e per fermalo uno dei due si è fatto male. Alla fine l’abusivo è stato preso ma nel contempo tre agenti sono finiti al pronto soccorso con cinque giorni di prognosi ciascuno. Lo straniero è stato fermato e denunciato.
Quello che ha stupito è che i vigili urbani a quanto pare non sono stati aiutati dai bagnanti presenti in quel momento sulla spiaggia, come se il loro intervento fosse qualcosa di sbagliato, da non fare insomma. In realtà, come spiegato anche dal vicesindaco Andrea Pecorini, anche chi acquista merce contraffatta commette un illecito e per fermare questo fenomeno il primo passo sarebbe evitare di comprare oggetti dal mercato nero, come appunto

ha invitato a fare il braccio destro del primo cittadino solo pochi giorni fa. «Non accettiamo queste situazioni – ha detto il sindaco Andrea Benini – metteremo in campo azioni per contrastare il problema in collaborazione con le altre forze dell’ordine». (p.v.)

Fonte: www.iltirreno.gelocal.it

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