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Sicurezza stradale, bonus sulle assicurazioni agli automobilisti disciplinati

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La proposta è partita dal parlamento regionale toscano degli studenti. Tra le idee avanzate, quella degli sconti sulle assicurazioni una volta raggiunti 30 punti
FIRENZE – Premiare con bonus o sconti sulle assicurazioni i comportamenti stradali corretti, oltre che punire le trasgressioni. Migliorare la segnaletica orizzontale, magari attraverso colori a contrasto o segnali sonori. Utilizzare i social network – attualmente una delle maggiori cause di distrazione alla guida – come veicolo per far passare il messaggio che l’imprudenza per strada mette a rischio non solo la vita del guidatore, ma quella di tutti. Queste le tre principali proposte per migliorare la sicurezza stradale presentate dal Presidente del parlamento regionale toscano degli studenti Bernard Dika all’Osservatorio regionale sulla sicurezza stradale, presieduto dall’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli.
Le tre proposte presentate dal parlamento degli studenti e raccolte nella pubblicazione “Rispetta le regole, scegli la vita”, uscita a seguito del workshop tenutosi il 5 aprile 2016 a Palazzo Vecchio, riguardano in particolare: l’introduzione di incentivi nei casi di comportamenti corretti, ad esempio la possibilità, raggiunti i 30 punti sulla patente di guida, di avere agevolazioni come una riduzione della tassa automobilistica di proprietà, uno sconto sull’assicurazione, un buono carburante o l’utilizzo gratuito delle biciclette pubbliche presenti nelle città; l’ottimizzazione della segnaletica orizzontale – rivolta sia all’autista che al pedone – con indicazioni fatte in modo da richiamare l’attenzione, strisce pedonali riflettenti o in contrasto col fondo stradale, segnali sonori; la realizzazione di una campagna di comunicazione che attraverso avvisi e post sponsorizzati sui principali social network ricordi all’utente, ogni volta che si connette, la pericolosità dell’uso del telefono durante la guida, in modo da sedimentare il messaggio.
“Il lavoro fatto dal parlamento regionale degli studenti e presentato oggi dal presidente Dika è encomiabile, molto interessante ed intelligente – ha detto Ceccarelli – ho veramente apprezzato le proposte per il miglioramento della sicurezza stradale emerse nel corso del workshop che 150 studenti toscani hanno tenuto nello scorso aprile a Firenze. In particolare ho apprezzato l’idea di ribaltare l’attuale modo di porre il problema: incentivare i buoni comportamenti invece che concentrarsi solo sulla punizione dei reati, rivolgere la segnaletica orizzontale al pedone oltre che all’automobilista, utilizzare i social network come alleati anziché subirli solo come strumento di distrazione. La Regione Toscana promuoverà per quanto in suo potere queste proposte e inviterà i propri soggetti partner a fare altrettanto”.

Fonte: www.redattoresociale.it

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