Questo articolo è stato letto 77 volte

Niente più vigili in “condivisione”, Buguggiate e Bodio lasciano il consorzio

Fonte: www.varesenews.it

vigili

La decisione arriva inaspettata dopo solo un anno e mezzo di gestione associata. Il sindaco di Azzate: “Costi e aspettative troppo alti. Si poteva ancora rimediare, ma non hanno cambiato idea”
Buguggiate e Bodio Lomnago dicono addio alla gestione associata del servizio di Polizia locale. I due paesi hanno deciso di recedere dall’accordo siglato nel 2015 tra i Comuni di Azzate, Bodio Lomnago, Buguggiate, Daverio e Galliate Lombardo, ente capo-convenzione l’amministrazione di Azzate.
Il consiglio comunale di Buguggiate ha già approvato il “divorzio”, quello di Bodio lo discuterà nella prossima assemblea.
Ma che cosa è accaduto? Qual è l’origine di questa decisione presa solo a metà di un percorso che doveva essere di tre anni?
“Si tratta di questioni tecniche – spiega Gianmario Bernasconi, sindaco di Azzate – Abbiamo tardato a comunicare le ripartizioni dei costi e dei ricavi ai comuni consorziati. Da quando l’accordo è stato siglato alcune cose erano cambiate e anche le proiezione dei costi futuri hanno subito dei ritocchi. Detto questo non credo che la decisione di Bodio e Buguggiate sia legata solo a questioni tecniche, non è escluso che ci sia anche una precisa scelta politica. Niente di grave, sia chiaro, solo che durante l’assemblea dei sindaci che avevamo convocato per comunicare appunto le variazioni di bilancio, i due sindaci Galimberti e Paolelli sono arrivati con la decisione già presa. Scelta che si è rivelata irrevocabile. Questo significa che valutazioni erano già state fatte prima che emergessero problemi di natura economica”.
“Non ci sono stati i risultati che avevamo sperato – spiega invece Cristina Galimberti, sindaco di Buguggiate – L’aggravio di costi e una gestione poco snella ci hanno convinto a recedere dalla gestione associata. Per ora andremo avanti come abbiamo sempre fatto, ma con un solo vigile e un amministrativo a 18 ore, dovremo presto trovare un’altra soluzione”.
Soluzione che si prospetta dietro l’angolo: se anche Bodio Lomnago, come pare, lascerà il “consorzio” tra i due comuni ad amministrazione leghista l’accordo è quasi scontato.“Troppo presto per dirlo – precisa la Galimberti – si vedrà. Certo, da soli sarà difficile gestire la sicurezza sul territorio”.
Nessuno però ha messo in discussione l’operato degli agenti di Polizia municipale attivi per un anno e mezzo su un territorio molto vasto. “Questa è una cosa importante: – conclude il sindaco di Azzate – Buguggiate e Bodio hanno confermato che la presenza degli agenti è stata costante e molto efficace, e che i motivi del recesso sono altri. Durante l’incontro con i sindaci abbiamo fatto il possibile per far cambiare idea e riconsiderare la decisione ma non c’è stato nulla da fare. Continuiamo in tre: noi, Galliate e Daverio”.
Anche il sindaco di Bodio Lomnago, Eleonora Paolelli conferma che all’origine della scelta di lasciare il “consorzio” c’è un problema di tipo economico: “Per molto tempo abbiamo chiesto ad Azzate di comunicarci le cifre che riguardavano la ripartizione dei costi, ma non arrivavano mai. La nostra ragioneria intanto ci diceva che la scelta di entrare nella gestione associata non stava dando i risultati attesi. Così ci siamo presentati all’assemblea dei sindaci con la decisione di abbandonare l’accordo. Nessun intesa con Buguggiate, ognuno lo ha fatto in autonomia. Inoltre – continua Paolelli – i nostri concittadini avrebbe voluto una maggiore sorveglianza del territorio che, oggettivamente, era impossibile. Gli operatori hanno svolto in maniera egregia il loro compito, ma cinque paesi sono troppi e su un’area troppo estesa. Adesso torniamo al passato. Poi si vedrà”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *