Questo articolo è stato letto 170 volte

Proventi da sanzioni ex Art. 208 C.d.S. per violazioni e segnaletica finanziabile

segnaletica-il-mit-fornisce-con-questo-inedito-parere-del-6-luglio-2015-interessanti-indicazioni-circa-linstallazione-dei-pannelli-a-messaggio-variabile-recanti-informazioni-comunali.jpg

La Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo della Lombardia  – richiama che la segnaletica che un comune può finanziare ai sensi dell’art.208 c. 4 lettera a) del C.d.S. con i proventi delle sanzioni elevate per violazione al Codice della Strada deve essere conforme a quella prevista dal Codice stesso e dal relativo regolamento di esecuzione, perché soltanto al legislatore spetta la definizione delle caratteristiche tipologiche della segnaletica.

Questo a seguito di richiesta di parere da parte di un Ente in ordine alla possibilità di equiparare o meglio di comprendere nella segnaletica verticale il pannello a messaggio variabile alfa-numerico, che consiste in un tabellone elettronico luminoso, dove vengono segnalati pericoli o problemi per la circolazione stradale, ed in particolare le condizioni di traffico, la presenza di incidenti le condizioni meteorologiche avverse i cantieri in corso, ecc., al fine di utilizzare la quota di risorse derivante dalle sanzioni stradali per finanziare la suddetta spesa ai sensi dell’art.208.

Consulta il Parere della Corte dei Conti del 5.10.2016 n. 265

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *