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10 novembre 2016

Responsabilità colposa da sinistri stradali: comportamento imprudente del conducente? Non occorre ulteriore accertamento peritale

La Corte di Cassazione conferma che non è necessario procedere a nuovo accertamento peritale, quando è chiaro che l'imputato ha tenuto una velocità non rispettosa dei limiti e non adeguata al contesto, ovvero un comportamento colposo che ha concorso nella determinazione dei sinistro, seppure riconducibile anche all'improvvida condotta di guida di altro automobilista