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La definizione agevolata dopo la conversione in legge del “decreto fiscale” D.l. n. 193/2016 (prima parte)

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Di M. Ancillotti – Prima parte

In un precedente commento pubblicato su questa rivista telematica (vedi “Il Decreto-Legge Fiscale – La soppressione di Equitalia S.p.A.” parte 1 e parte 2) abbiamo dato conto, in sintesi, del procedimento di definizione agevolata delineato dal Legislatore del decreto fiscale 193/2016.
In quella occasione, commentandone i contenuti, avevamo sottolineate alcuno lacune della procedura, con riferimento particolare alla mancata inclusione nel procedimento di “sanatoria” dei carichi avviati ad esecuzione con ingiunzione fiscale, ovvero la disparità di trattamento tra sanzioni relative a violazioni del codice della strada e di altre tipologie, nonché altre imperfezioni procedurali di non trascurabile momento.
Il decreto-fiscale è stato convertito in legge in data 24 novembre 2016 (ad oggi non è stato ancora pubblicato) con accoglimento di molte delle eccezioni sollevate in quella sede e l’impianto complessivo della procedura, per quanto non certamente ineccepibile, si presenta senza dubbio più percorribile ancorché non si sia riusciti ad epurarlo di alcuni aspetti di evidente imparzialità che avremo modo di sottolineare nel… continua a leggere l’approfondimento

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