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“Pacchetto Stradale”, a Bruxelles un percorso accidentato

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Il 2017 sarà l’anno del “Pacchetto Stradale”, cioè un quadro di norme ed indirizzi al quale dovranno fare riferimento tutti i paesi dell’Unione Europea in materia di trasporti su strada. Alla Commissione Trasporti di Bruxelles la discussione si preannuncia rovente visto che attualmente è netta la spaccatura tra i paesi della vecchia Europa e quelli dell’Est: oggetto del contendere è la necessità (invocata dai primi e respinta dai secondi) di trovare regole condivise che possano riequilibrare il mercato dell’autotrasporto inquinato dai costi operativi (salariali e contributivi) completamente diversi tali da indurre il fenomeno del cosiddetto dumping sociale. Al nostro microfono l’europarlamentare e componente la Commissione Trasporti, Massimiliano Salini, non nasconde le difficoltà che si preannunciano sulla strada, impegnativa ma inderogabile, del compromesso.

In un quadro di profonda trasformazione la logistica richiede nuove figure professionali. Allo scopo di formarle è nato il progetto europeo “Framelog” coordinato dal Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa e al quale aderiscono vari partner italiani e stranieri. Il responsabile del progetto, il professor Marco Giannini, definisce l’obiettivo di “Framelog”.

Il 22 dicembre è il giorno del completamento della Salerno-Reggio Calabria, l’autostrada che per decenni ha simboleggiato le arretratezze del nostro sistema infrastrutturale. Per “celebrare” l’evento, Anas ha allestito a Roma una mostra fotografica. La rassegna si intitola “Verso il Mediterraneo” e fino al 14 febbraio è visitabile nella sede dell’istituto centrale della grafica, accanto alla Fontana di Trevi.

Fonte: www.radio24.ilsole24ore.com

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