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Minori non accompagnati: emanato un nuovo decreto

Traffico di minori: bambino in cella

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il decreto pubblicato su G.U. Serie Generale n.298 del 22.12.2016, dà nuove indicazioni in materia di accoglienza di minori non accompagnati. Il documento si concentra in particolare sulle norme e sulle procedure da attuare per determinare l’età dei bambini, in tutti quei casi in cui non sia possibile risalire a documenti ufficiali.

Il ruolo delle Forze di Polizia

Come si può leggere all’Art.1, al fine di risalire all’età dei soggetti, sarà attivata una procedura multidisciplinare, condotta da personale specializzato, che terrà conto anche della provenienza etnica e culturale dei soggetti.

Sarà responsabilità delle Forze di Polizia verificare l’esistenza di documenti validi e attendibili (qualsiasi documento provvisto di fotografia, anche se scaduto). In mancanza di questi faranno fede le banche dati del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali o altre banche dati pubbliche.

Se questi ulteriori controlli non dovessero fornire informazioni utili e attendibili si procederà, con l’aiuto di un mediatore culturale e di un interprete, ad informare il minorenne non accompagnato dell’importanza di dichiarare corrette generalità e delle conseguenze a cui potrebbe portare una dichiarazione falsa. Nel caso in cui si sollevassero ragionevoli dubbi sulla veridicità dell’età dichiarata l’Autorità giudiziaria dovrà autorizzare altri accertamenti, anche sanitari.

Sarà possibile, infine, richiedere il coinvolgimento della autorità diplomatico-consolari del paese di appartenenza del presunto minore, fatta eccezione per tutti i casi in cui il soggetto faccia richiesta di asilo o possa emergere nei suoi confronti una possibile richiesta di protezione internazionale.

Entrata in vigore del Decreto sul traffico di minori

Il provvedimento, che attua le disposizioni dall’Art.4 del D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 24, entrerà in vigore il 6.1.2017.

Consulta il Decreto n. 234 del 10.11.2016

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