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Fotografie sulla patente di guida: chiarimenti MIT

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In tema di fotografie da inserire sulle patenti di guida, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti interviene con Circolare Prot. n. 2274 del 30.1.2017 risponde a segnalazioni che evidenziano effetti controversi in ordine alla procedura di “contrassegno” delle foto mediante utilizzo del codice a barre univoco previsto dalla circolare prot. 23176 del 20 ottobre 2016.

Le questioni riguardano in particolare la riservatezza dei dati delle persone ritratte nelle fotografie “contrassegnate”, nonché a profili di distorsione dell’attività concorrenziale da parte di imprese che utilizzano dette fotografie per gestire le procedure di rinnovo di validità della patente di guida.

Fotografie “contrassegnate” e protezione dei dati personali

Il MIT, tenuto conto della rilevanza delle tematiche e al fine di dirimere ogni dubbio interpretativo, ritiene sussistente la necessità di sottoporre la questione al parere dell’Autorità Garante della protezione dei dati personali e dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato. Dispone pertanto, in via immediata, la sospensione dell’efficacia degli ultimi tre capoversi della circolare prot. 23176 del 20.10.2016, fino a nuove disposizioni. il testo sospeso riporta:

“Peraltro, si informa che il Centro elaborazione dati di questa Direzione Generale ha approntato un sistema per acquisire, tramite server, le fotografie scattate ai soggetti che richiedono il rilascio, a qualsiasi titolo, della patente di guida.
Il sistema associa, ad ogni singola immagine, un codice a barre univoco. L’immagine può essere acquisita sia tramite scanner, sia tramite apparecchio videofotografico (ad esempio cabina fotografica attrezzata per la procedura in parola). In quest’ultimo caso il titolare deve esprimere il suo espresso consenso per l’invio dell’immagine al CED.
L’associazione dell’immagine alla patente avverrà con procedura che sarà illustrata, con apposito manuale, dal CED stesso.”

La fotografia che ha superato i controlli degli standard ICAO non può essere contestata

A margine della circolare, il Ministero fornisce ulteriori chiarimenti in materia di fotografie da apporre sulle patenti di guida, in particolare in seguito alla contestazione di alcuni funzionari al candidato della non rispondenza delle fotografie prodotte a corredo dell’istanza per il conseguimento della patente ai requisiti previsti (sempre dalla Circolare prot. 23176/2016). Al riguardo, il MIt evidenzia che:

“in linea generale, la fotografia che ha superato i controlli degli standard ICAO cui è stata sottoposta con il software utilizzato dal centro elaborazione dati di questa Direzione, non può essere contestata. Ogni ulteriore valutazione è rimessa, eventualmente, alla prudente valutazione del funzionario esclusivamente nel caso in cui la fotografia stessa non permetta una inequivoca individuazione della persona ritratta”.

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