Questo articolo è stato letto 981 volte

Sicurezza urbana e immigrazione: due nuovi decreti-legge approvati dal Consiglio dei Ministri

sicurezza urbana

Il Consiglio dei ministri del 10 febbraio 2017 ha approvato due importanti provvedimenti: un decreto legge che introduce disposizioni urgenti a tutela della sicurezza delle città e un decreto legge con disposizioni urgenti su protezione internazionale e contrasto dell’immigrazione illegale.

Sicurezza urbana: un decreto legge con disposizioni urgenti a tutela della sicurezza delle città: la sicurezza urbana è “bene pubblico”

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che introduce disposizioni urgenti a tutela della sicurezza delle città.  Il decreto, che definisce la sicurezza urbana quale bene pubblico, è diretto a realizzare un modello trasversale e integrato tra i diversi livelli di governo mediante la sottoscrizione di appositi accordi tra Stato e Regioni e l’introduzione di patti con gli enti locali. Tra i punti rilevanti del provvedimento si prevedono in particolare:

  • forme di cooperazione rafforzata tra i prefetti e i Comuni dirette a incrementare i servizi di controllo del territorio e a promuovere la sua valorizzazione e sono definite, anche mediante il rafforzamento del ruolo dei sindaci, nuove modalità di prevenzione e di contrasto all’insorgere di fenomeni di illegalità (quali, ad esempio, lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, il commercio abusivo e l’illecita occupazione di aree pubbliche)
  • rafforzare l’apparato sanzionatorio amministrativo, al fine di prevenire fenomeni di criticità sociale suscettibili di determinare un’influenza negativa sulla sicurezza urbana, anche in relazione all’esigenza di garantire la libera accessibilità e fruizione degli spazi e delle infrastrutture delle città, prevedendo, tra l’altro, la possibilità di imporre il divieto di frequentazione di determinati pubblici esercizi e aree urbane ai soggetti condannati per reati di particolare allarme sociale.

Decreto legge su disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale e misure per il contrasto dell’immigrazione illegale

Nello stesso Consiglio dei ministri è stato approvato un decreto legge che introduce disposizioni urgenti per l’accelerazione delle procedure amministrative e giurisdizionali in materia di protezione internazionale, per l’introduzione di misure volte ad accelerare le operazioni di identificazione dei cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione europea e per il contrasto dell’immigrazione illegale.

Tra le novità introdotte dal decreto legge:

  • misure per la semplificazione e l’efficienza delle procedure innanzi alle commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale e di integrazione dei richiedenti, nonché per la semplificazione e l’efficienza dei procedimenti giudiziari di riconoscimento dello status di persona internazionalmente protetta e degli altri procedimenti giudiziari connessi ai fenomeni dell’immigrazione
  • si prevede che i prefetti, d’intesa con i Comuni, promuovano ogni iniziativa utile a favorire l’impiego dei richiedenti protezione internazionale, su base volontaria e gratuita, nello svolgimento di attività con finalità di carattere sociale in favore delle collettività locali, al fine di favorirne l’integrazione nel tessuto sociale della località in cui sono ospitati. In particolare:

“I Comuni potranno predisporre a questo scopo progetti da finanziare con risorse europee destinate al settore dell’immigrazione e dell’asilo”

Il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 12 del 10.2.2017

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *