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Immigrazione: il Decreto Minniti è legge

Decreto migranti

Termina l’iter di conversione del Decreto Legge 17/2/2017, n. 13, recante “Disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonche’ per il contrasto dell’immigrazione illegale”. La Legge 13/4/2017, n. 46, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, ne sancisce la trasformazione in legge e apporta le ultime modifiche.

Decreto immigrazione: le principali novità

Andiamo a riassumere le principali novità introdotte dal testo:

  • sezioni specializzate in materia di immigrazione: sono istituite 26 sezioni specializzate in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini UE;
  • riduzione dei tempi di giudizio: passa da 6 a 4 mesi il tempo massimo di giudizio per il riconoscimento del diritto alla protezione internazionale. Resterà impugnabile, fra l’altro, unicamente in Cassazione e non più anche in Corte d’Appello;
  • commissioni territoriali: vengono potenziate le commissioni territoriali, attraverso l’assunzione di 250 unità di personale qualificato;
  • centri di identificazione ed espulsione: scompaiono i vecchi centri di identificazione ed espulsione e nascono i “Centri di permanenza per il rimpatrio”, più piccoli (capienza limitata a 150 posti massimo), più diffusi (dovranno coprire l’intero territorio nazionale) e garantiranno il rispetto della dignità personale di ciascun migrante.

Infine, gli Enti Locali (in collaborazione con i prefetti) potranno promuovere l’accoglienza e l’integrazione dei richiedenti asilo all’interno della comunità, impiegandoli su base volontaria in attività socialmente utili che concernano l’interesse dell’intera collettività sociale.

Consulta il testo del Decreto Legge 17/2/2017, n. 13, così come convertito dalla Legge 13/4/2017, n. 46

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