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Articolo 201 C.d.S.: verrà introdotto il controllo automatico della copertura assicurativa

accertamento telematico infrazioni

Approvazione il DDL 2085, contenente la “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”. Fra le molte norme contenute, previste anche modifiche al Codice della Strada, in particolare all’art. 201.

Il testo prevede l’introduzione della possibilità di accertare “per mezzo di appositi dispositivi o apparecchiature di rilevamento”, le violazioni relative all’obbligo dell’assicurazione. Incrociando i dati ottenuti dalle telecamere con quelli presenti nell’elenco dei veicoli sprovvisti di assicurazione si potranno stanare i trasgressori.

L’accertamento potrà avvenire in automatico, “non è necessaria la presenza degli organi di polizia stradale“.

La documentazione fotografica prodotta dallo strumento varrà come atto di accertamento, in ordine alla circostanza che al momento del rilevamento un determinato veicolo, munito di targa di immatricolazione, stava circolando sulla strada. Qualora, in confronto dei dati, risulti che al momento del rilevamento un veicolo munito di targa di immatricolazione fosse sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria, si applica la sanzione amministrativa ai sensi dell’articolo 193.

2 thoughts on “Articolo 201 C.d.S.: verrà introdotto il controllo automatico della copertura assicurativa

  1. poche settimane fa ho personalmente interpellato la Motorizzazione per capire come stavano le cose.
    Questa la risposta del Ministero:
    <>

    In altre parole esistono tre problemi di fondo che devono ancora risolvere:
    1) non esiste un documento che spieghi come deve funzionare il dispositivo affinché possa essere omologato (ovvero non esiste direttiva sulla omologa)
    2) non è mai stata modificata l’attuale legge del codice della strada Art.193 che prevede il sequestro del mezzo immediato su accertamento diretto
    3) non esiste una regola che definisca a quale Comune vada affidato l’incasso della multa in caso di passaggio dello stesso veicolo su differenti varchi appartenenti a Comuni diversi.

    Questi sono solo alcuni degli aspetti che non hanno ancora trovato risposta e per effetto della quale il Ministero non ha disposto nulla in materia. Pertanto al momento tutto è come prima.

  2. poche settimane fa ho personalmente interpellato la Motorizzazione per capire come stavano le cose. La questione è ancora in alto mare.
    Questa la risposta del Ministero:
    <>
    In altre parole esistono tre problemi di fondo che devono ancora risolvere:
    1) non esiste un documento che spieghi come deve funzionare il dispositivo affinché possa essere omologato (ovvero non esiste direttiva sulla omologa)
    2) non è mai stata modificata l’attuale legge del codice della strada Art.193 che prevede il sequestro del mezzo immediato su accertamento diretto
    3) non esiste una regola che definisca a quale Comune va la multa in caso di passaggio dello stesso veicolo su differenti varchi appartenenti a Comuni diversi oppure se deve andare allo Stato
    Questi sono solo alcuni degli aspetti che non hanno ancora trovato risposta e per effetto della quale il Ministero non ha disposto nulla in materia. Pertanto al momento tutto è come prima.

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