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Pubblici dipendenti: novità in arrivo in materia di valutazione della performance

Valutazione performance

Il Consiglio dei Ministri del 19 maggio 2017 ha approvato in via definitiva il decreto legislativo avente ad oggetto “Modifiche al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.150”. L’obiettivo generale del testo è quello di ottimizzare la produttività del lavoro pubblico e di garantire l’efficienza e la trasparenza delle pubbliche amministrazioni, ispirandosi a principi di semplicità e meritocrazia.

Focus sulle nuove norme in materia di valutazione dei dipendenti pubblici, dai nuovi meccanismi con cui si andranno a premiare i meritevoli alla razionalizzazione e integrazione dei sistemi valutativi.

Il rispetto delle disposizioni in materia di valutazione sarà necessario non soltanto al fine dell’erogazione di eventuali premi, ma anche per il riconoscimento delle progressioni economiche, per l’attribuzione di incarichi di responsabilità o dirigenziali. Ciascuna amministrazione sarà tenuta a procedere alla misurazione e valutazione della performance dei dipendenti, ma il riferimento all’amministrazione nel suo complesso, alle unità organizzative o alle altre aree in cui si articola, fino appunto a giungere ai singoli gruppo e lavoratori.

Fra le altre novità che saranno inserite nel decreto:

  • è stata introdotta, accanto a quella degli obiettivi specifici, la categoria degli obiettivi generali, che identificano le priorità in termini di attività delle pubbliche amministrazioni coerentemente con le politiche nazionali;
  • i cittadini avranno un ruolo attivo ai fini della valutazione della performance organizzativa, grazie a sistemi di rilevamento della soddisfazione in merito alla qualità dei servizi resi;
  • sono introdotti nuovi meccanismi di distribuzione delle risorse destinate a premiare le performance migliori, affidati al contratto collettivo nazionale.

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