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Revisioni auto: le novità in arrivo nel 2017

revisione veicoli 2017

Dal 20 maggio 2018 andrà in pensione il decreto ministeriale 408/98, che per 20 anni ha disciplinato la revisione dei veicoli.

Infatti , con il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 19 maggio 2017, n. 214 (in corso di pubblicazione) è stato operato il recepimento della direttiva 2014/45/UE, relativa ai controlli periodici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, che aveva abrogato la direttiva 2009/40/CE, la quale, a sua volta, aveva abrogato la direttiva 96/96/CEE che era stata recepita dal decreto 408/98.

Il nuovo decreto riguarda la revisione dei veicoli M1, M2, M3 (veicoli trasporto persone) – N1, N2, N3 (veicoli trasporto cose) – O1, O2, O3, O4 (rimorchi) – L1e, L2e, L33, L4e, L5e, L6e, L7e (ciclomotori e motoveicoli) – T1b, T2b, T3b, T4b, T5 (trattori a ruote con velocità massima di progetto superiore a 40 km/h). Il decreto si applica, inoltre, ai veicoli atipici (con esclusione dei veicoli di interesse storico e collezionistico, che effettuano la revisione con le cadenze ordinarie previste per categoria, ai sensi del dm 17 dicembre 2009); non si applica, invece, alle macchine agricole (con esclusione dei trattori a ruote T1b, T2b, T3b, T4b, T5) in quanto la revisione di tali veicoli è disciplinata dal dm 20 maggio 2015. Sono esclusi anche i veicoli ad uso speciale per il trasporto di attrezzature per circhi e giostre, con velocità di progetto inferiore o uguale a 40 km/h, immatricolati in Italia che circolano esclusivamente nel territorio nazionale.

La cadenza della revisione rimane pressoché invariata e sarà quindi annuale per i veicoli M2, M3, N2, N3, O3, O4, nonché per i veicoli M1 o L motoveicoli in servizio di piazza o NCC e per i veicoli atipici (ad esclusione dei veicoli di interesse storico e collezionistico).

La revisione dovrà essere effettuata entro 4 anni dalla data della prima immatricolazione e, successivamente, entro 2 anni dal precedente controllo, quando si tratta di veicoli M1, N1, O1, O2, T1b, T2b, T3b, T4b, T5 e dei veicoli di categoria L.

Anche il riferimento della scadenza rimane invariato e continua ad essere disposta la revisione entro il mese di rilascio della carta di circolazione (prima revisione) ed entro il mese del precedente controllo (revisioni successive alla prima).

One thought on “Revisioni auto: le novità in arrivo nel 2017

  1. Buonasera, complimenti per la qualità degli articoli presenti sul sito!
    Utilizzo una macchina targata Romania qui in italia, la macchina appartiene ad una società rumena che mi autorizza ad utilizzarla in quando dipendente. (quindi non giudo in italia una macchina affittata con targa straniera)

    Mi sono accorto che la revisione è scaduta e adesso la macchina è in italia, la prima opzione per farla revisionare sarebbe caricarla sulla bisarca portarla in Romania e poi andarla a riprendere, ma il costo sarebbe altissimo.

    Consultandomi con alcuni amici vengo suggerito del fatto che c’è la possibilità di far revisionare la macchina in Italia con un’ officina autorizzata che ha firmato un’accordo con il Registro Auto Rumeno, segnalandomi come supporto normativo una certa ordinanza del governo 81/2000 e una direttiva 2009/40/CE.

    Qualcuno sa qualcosa a riguardo?!

    Grazie mille

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