Questo articolo è stato letto 80 volte

Corruzione: basta offrire 50€ per rischiare una condanna?

disposizioni-per-la-prevenzione-e-la-repressione-della-corruzione-e-dellillegalit-nella-pubblica-amministrazione-legge-6112012-n-190-g-u-13112012-n-265.jpg

I giudici della corte di Cassazione ricordano che è sufficiente l’offerta di una sola banconota da 50€, nel caso particolare effettuata nei confronti di un assistente della polizia giudiziaria, per arrivare a una condanna per “istigazione alla corruzione“.

Il dettato normativo è all’articolo 322 del Codice Penale, che recita come segue:

“Chiunque offre o promette denaro o altra utilità non dovuti ad un pubblico ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio per l’esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, soggiace qualora l’offerta o la promessa non sia accettata, alla pena stabilita nel primo comma dell’art. 318 (ndr. da uno a sei anni di reclusione) ridotta di un terzo”.

I presupposti per la condanna? È sufficiente che l’offerta risulti seria ed effettiva, sia per le modalità con cui è messa in atto ma anche in considerazione della persona a cui viene fatta la proposta.

Esegui il login per consultare la Sentenza n. 31878/2017

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *