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Eccesso di velocità, cinture di sicurezza e uso dello smartphone. In sessantuno hanno esaurito i punti sulla patente

nuova patente

Eccesso di velocità, cinture di sicurezza, uso del telefonino e tempo di guida e di riposo sono le cause maggiori che portano alla decurtazione dei punti dalla patente. Sono 61 gli automobilisti che hanno esaurito i punti della propria patente in provincia di Ascoli. Si tratta soprattutto di uomini che spesso si vedono decurtare i punti a causa di diverse infrazioni che compiono durante la guida della loro autovettura. E’ quanto emerge da una indagine condotta da Facile.it, azienda del settore assicurativo su dati ufficiali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti relativi a maggio scorso. “Un numero molto importante e che ben si correla ad un altro dato a mio avviso fondamentale – spiega Nadia Carletti comandante della Polizia stradale di Ascoli – ovvero che il 70 per cento dei punti tolti sono dovuti a comportamenti di distrazioni durante la guida del mezzo, ovvero l’uso dei telefonini”.

Da gennaio 2017 ad oggi, secondo i dati diffusi dalla Polizia stradale di Ascoli, il maggior numero dei punti decurtati e di sanzioni effettuate agli automobilisti si riscontrano per eccesso di velocità, ovvero si registrano circa 6mila punti e 2214 sanzioni eseguite non sono dagli operatori della Polizia su strada ma anche attraverso apparecchiature come autovelox. Dopo la velocità la mancanza dell’uso delle cinture di sicurezza è tra le infrazioni più frequenti riscontrate con 5mila punti decurtati e 1012 sanzioni. “Un altro dato a mio avviso molto preoccupante è legato alla mancanza dell’utilizzo delle cinture di sicurezza – aggiunge il comandante Carletti –. E’ molto grave che ancora molti automobilisti e passeggeri siano ignari del fatto che è obbligatorio allacciarsi le cinture di sicurezza anche quando si è seduti nei sedili posteriori dell’abitacolo. Quando ormai dovrebbe essere una norma entrata a far parte della cultura di tutti”.

Sono 2mila punti decurtati agli automobilisti per l’uso del telefonino alla guida con 391 sanzioni contestate. Sono ancora molti infatti gli automobilisti che non resistono alla tentazione di scrivere messaggini, controllare la mail o i social dal proprio smartphone mentre sono al volante. Si tratta di lunghi istanti di attenzione che vengono distolti dalla guida. Per rispondere ad un sms ci vogliono circa una decina di secondi tempo che solitamente si impiegano a percorre, alla velocità di 50 chilometri all’ora, circa 140 metri. E in 140 metri può accadere di tutto. L’infrazione dovuta dalla distrazione è seguita dalla mancanza di osservazione dei tempi di guida e di riposo da parte dei conducenti di autobus e camionisti con 296 sanzioni contestate e 1500 punti decurtati.

Fonte: lanuovariviera.it

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