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Parere Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti: aree carico e scarico cose

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Riportiamo un interessante parere del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti concernente le modifiche introdotte agli artt. 7 e 158 del Codice della Strada per gli effetti del Decreto legge n. 50/2017, convertito con modificazioni nella Legge n. 96/207, il cui art. 47-bis reca disposizioni in materia di trasporto su strada.

Il parere precisa che la nuova formulazione dell’art. 7, c. 1, lett. g), C.d.S. non esclude la possibilità di ammettere le operazioni di carico e scarico di cose anche diverse dalle merci, da effettuarsi con veicoli anche diversi da quelli appartenenti alla categoria “N” di cui all’art. 47, c.2, lett. c), del Codice, con apposita ordinanza e con le dovute motivazioni.

Analoghe considerazioni valgono per le modifiche apportate all’art. 158, c. 2, del Codice, ove l’aggiunta della lettera “o-bis” consente ora di procedere alla rimozione forzata anche in presenza di un’area adibita alle operazioni di carico e scarico anche solo di merci.

Si chiarisce inoltre che i dispositivi di rilevamento dell’accesso non autorizzato alle ZTL possono rilevare “l’accesso” dei veicoli ad una “piazzola”, ma non la loro “permanenza”, sicchè una eventuale “fermata” sulla medesima costituirebbe violazione.

In conclusione nulla è innovato rispetto alla situazione precedente, se non nella necessità di integrare con il simbolo della categoria di veicoli cui si riferisce la riserva di spazi il segnale composito indicante l’area adibita al carico e scarico, qualora l’ordinanza faccia riferimento all’art. 7, c. 1, lett. g), del C.d.S.
In questo specifico caso si conviene sull’uso del segnale “Parcheggio”.

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