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Street Control: l’occhio sulle volanti della Polizia Locale scopre le auto fuori regola

Fonte: coratoviva.it

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L’assessore alla Polizia Locale è chiaro: lo Street control è innanzitutto un mezzo a tutela dei cittadini e non uno strumento per elevare sanzioni e fare cassa.

E sarebbe molto facile far cassa attraverso l’occhio ad infrarossi se solo si pensa che lo street control ha rilevato ben 4 automobili irregolari in un solo giro di corso, in poco più di due minuti.

Non è evidentemente questo l’obiettivo per il quale il corpo di Polizia Locale si è dotato dello street control, il cui uso è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il comandante della Polizia Locale, il Magg. Paolo Milillo, il sindaco Massimo Mazzilli e l’assessore alla Polizia Locale Francesco Scaringella.

Cosa è lo street control?
Lo street control è uno strumento entrato in funzione in molte città per il rilevamento delle violazioni del Codice della strada. È uno strumento che viene installato sulle volanti della Polizia Locale, dotato fotocamera ad infrarossi che permette di riprendere la targa e i dati del veicolo e del luogo in cui si trova. I dati rilevati vengono trasmessi in tempo reale ad un database centrale che permette di riscontrare se il veicolo è privo di copertura assicurativa o di revisione. A seconda delle impostazioni, lo street control può rilevare anche altre infrazioni come la sosta in divieto.

L’infrazione non viene immediatamente contestata dagli operatori della Polizia Locale. Una volta ricevuta la segnalazione dell’infrazione è il personale della Polizia Locale ad effettuare ulteriori accertamenti e, soltanto quando è verificata la presenza di infrazione viene elevata la sanzione.

One thought on “Street Control: l’occhio sulle volanti della Polizia Locale scopre le auto fuori regola

  1. Non esistono strumenti omologatiai ai sensi dell’articolo 201 comma 1bis lettera gbis per accertare da remoto violazioni per mancata revisione o assicurazione. Quindi da remoto non esiste la possibilità di inviare in modo corretto le sanzioni. Gli strumenti di cui sopra servono solo di ausilio alle forze di polizia ma, la violazione deve essereimmediatamente contestata, salvo casi di impossibilità momentanea degli operatori con precisazione dettagliata dei motivi che l’hanno resa impossibile, giusta la circolare Ministero Interni 300/A/6822/16/127/9 del 05/10/2016.
    Senza contestazione immediata niente sequestro del veicolo, nessuno indicherà nella carta di circolazione che il veicolo è sospeso dalla circolazione sino a nuovo esito positivo. Continuando così le sanzioni accessorie che servono da deterrente non saranno più applicate. In attesa dell’omologazione di questi dispositivi è corretto che le forze di polizia utilizzino quelli in dotazione che rilevano le violazioni ma, la contestazione deve essere immediata con sequestro del veicolo ai sensi dell’articolo 193 o sospensione dalla circolazione per mancata revisione ai sensi dell’articolo 80. Sono assolutamente contrario che circolino veicoli senza assicurazione o revisione ma la normativa deve essere rispettata. Il legislatore prima di modificare l’articolo 201 comma 1bis lettera gbis ed elencare le violazioni che con appositi strumenti omologati potevano essere inviate da remoto, avrebbe dovuto prima omologare gli strumenti e poi metterli a disposizione delle Forze di polizia. La confusione che regna nella materia è stata ulteriormente peggiorata con l’aggiunta della lettera gter.

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