Questo articolo è stato letto 75 volte

Bologna – Anche Bologna vieterà i diesel. Priolo: «Via le auto inquinanti. Anche a benzina»

Fonte: Corriere di Bologna

novit-in-arrivo-per-il-controllo-delle-assicurazioni-auto-approfondimento-di-m-massavelli.jpg
La sentenza della corte federale di Lipsia che l’altro giorno, come un fulmin a ciel sereno, ha messo al bando i diesel, è diventata la palla al balzo della sindaca di Roma Virginia Raggi per dire, ieri, bruciando tutti i suoi colleghi sindaci sul tempo: «Via le auto diesel dal centro a partire dal 2024».
Assessore Priolo, la prima cittadina della Capitale vi ha sorpassati.
«Intanto Roma non ci ha bruciati sul tempo, perché noi il provvedimento che vieta i mezzi inquinanti l’abbiamo già introdotto per i veicoli commerciali. E non solo per quelli diesel fino agli euro 3, che nel 2019 estenderemo ai diesel euro 4, ma anche per quelli a benzina euro 0 e euro 1. Adesso stiamo facendo un’estrapolazione dei dati per poter fare una fotografia delle auto dei residenti».
Lascerete fuori dal centro quelle più inquinanti, anche se appartengono ai residenti all’interno della Ztl?
«Lo faremo progressivamente, ma lo faremo».
Una data?
«Intanto bisogna fare una fotografia precisa del parco mezzi dei residenti, poi a dicembre potremo essere più precisi, quando faremo il nuovo Piano generale del traffico urbano. Non vogliamo fare una gara con nessuno, visto che si parla di cittadini. E comunque noi i provvedimenti li facciamo mentre siamo al governo della città».
Insomma, non sono solo promesse. Come pensa di procedere?
«Intanto partiamo dall’obiettivo, che è quello di ridurre il traffico veicolare privato. Per farlo servono risorse da investire sul trasporto pubblico, sull’integrazione tariffaria, sul bike sharing e sul car sharing. Prima di dire ai cittadini che dovranno sostituire o fare a meno della loro auto, perché è troppo inquinante, dovremo offrire loro delle valide alternative. Anche perché non sono pochi i cittadini residenti in centro che rientreranno nei provvedimenti futuri».
Qualche dato per capire quanti dovranno dire addio alla propria «vecchia» automobile?
«Sono 27.000 circa i mezzi dei residenti che entrano in centro: 12.000 sono diesel e 15.000 sono auto a benzina. Dovremo intercettare sicuramente per primi i benzina euro 0 e euro 1 e i diesel più datati. Si tratta di 7.175 veicoli: 1.600 sono i benzina euro 0 e euro 1; 3.200 i diesel euro 4».
Non sono pochi, quindi.
«No, affatto. Per questo bisogna procedere senza fretta e ragionando tutto con molta attenzione, perché si vanno a a colpire i meno abbienti, ma il diritto alla salute è prevalente e dobbiamo agire in coerenza anche con il piano della qualità dell’aria. Ci muoverà lo stesso ragionamento che abbiamo fatto con i veicoli commerciali che per il piano della qualità dell’aria non potevano circolare, ma poi ricevevano la deroga proprio da noi per il carico e scarico. Non si poteva più procedere così. La stessa logica ci guiderà con le auto dei residenti. Ci dobbiamo dare un cronoprogramma, si farà un pezzo alla volta, agendo ogni anno su una categoria, partendo ovviamente dalle più inquinanti».
Incentivi per i mezzi ecologici ne prevedete?
«Adesso sono circa 5.000 i veicoli Gpl, a metano e ibridi. A questi veicoli ecologici, che continuiamo a sostenere, affiancheremo questi nuovi provvedimenti anti- auto inquinanti e punteremo molto, però, anche sull’elettrico puro. Anche in questo caso potenzieremo il sistema di ricarica in città, così i residenti potranno avere delle alternative».
E come controllerete che i residenti rispettino i divieti?
«Se applicheremo queste nuove norme anche ai residenti del centro, oltre che ai veicoli commerciali, dovremo abbinare al dato della targa quello della tipologia del veicolo, in modo che, una volta passati i veicoli sotto al varco della Ztl, la telecamera leggendo la targa possa associarla automaticamente al tipo di mezzo. Sapremo subito se è un veicolo autorizzato alla circolazione o se è un mezzo troppo inquinante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *