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IL CASO – Stato di ebbrezza non grave e incidente stradale senza evidenti responsabilità del conducente ebbro – Destinazione del veicolo

guida-in-stato-di-ebbrezza-per-i-conducenti-coinvolti-in-incidenti-stradali-e-sottoposti-a-cure-mediche-laccertamento-del-tasso-alcoolemico-su-richiesta-degli-organi-di-polizia-giudiziaria-vie.jpg

A fronte delle numerose modifiche intervenute negli anni all’art. 186 C.d.S., sorgono dubbi sull’applicazione delle sanzioni accessorie nella circostanza che si va ad esporre: conducente di autovettura, a lui stesso intestata, rimane coinvolto in sinistro stradale con altri due autoveicoli, con soli danni a cose. Nella circostanza lo stesso, come accertato tramite etilometro, viene riscontrato trovarsi in stato di ebbrezza, nella fascia con valore superiore a 0,8 g/l ma non superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). Non emergono allo stato attuale elementi oggettivi da cui risulti che il sinistro sia stato da egli provocato, anche parzialmente, o vi sia solo coinvolto.

Si chiede pertanto se debba applicarsi il fermo amministrativo o altri provvedimenti sul veicolo stesso, trovando sui prontuari indicazioni contrastanti, compreso un “fermo provvisorio per giorni 30” che non riusciamo a ricondurre ad indicazioni normative di riferimento.

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