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Onere di prova della natura stupefacente di una sostanza

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Inoltre, per stabilire l’effettiva natura stupefacente di una sostanza non è necessario ricorrere a perizia tossicologica, ben potendo utilizzarsi anche altri elementi di prova che conducano senza incertezze a tale risultato, come le dichiarazioni testimoniali (s.i.t. rese dall’acquirente) e gli specifici accertamenti e servizi di osservazione della p.g. (cfr. ex plurimis: Cass. Sez. 5, 4.11.2010 n. 5130/11, Moltoni, rv. 249703; Cass. Sez. 3, 21.6.2012 n. 28556, Cianicoli, rv. 253149).

Giova sottolineare che il narco-test statico, eseguibile sul campione della sostanza (diverso da quello dinamico “svolto su strada” per verificare la presenza farmacologica di narcotici nell’organismo dell’indagato) è un accertamento tecnico assistito acclarato da piena dignità scientifica.

Il controllo consiste in un accertamento qualitativo mediante analisi spettroscopica utile per l’immediato riscontro di sostanze stupefacenti, composto da una serie di saggi cromatici che consentono di riconoscere e distinguere con oggettività i principali alcaloidi e i cannabinoidi eventualmente presenti.

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