Questo articolo è stato letto 256 volte

IL CASO – Fermo fiscale – registrazione al PRA – provvedimento cessato per estinzione del debito ma non cancellato

il-tribunale-di-prato-respinge-lappello-confermando-che-se-il-giudice-non-determina-lentit-della-sanzione-riducendola-al-minimo-edittale-e-si-limita-a-respingere-il-ricorso-il-r.jpg

Capita alcune volte che, l’intestatario del mezzo, ha pagato il debito con il creditore, ma (forse per pigrizia, convenienza o ignoranza) non procede alla cancellazione del provvedimento nelle banche dati Pra. E qui nasce il mio problema ….

Ho perso due ricorsi al GdP, per aver sanzionato con l’art. 214 c. 8 C.d.S., un veicolo che aveva saldato il debito, ma ancora risultava iscritto nel Pra. Nell’ultimo ricorso perso, il GdP ci ha condannato a € 300.00 di spese. Così, ho iniziato a ragionarla diversamente. Poichè il GdP ritiene non sanzionabile e quindi non sottoposto a fermo fiscale un veicolo il cui debito è stato saldato, anche se non cancellato; considerato che io operatore non ho la sfera magica per saperlo, ma posso solo interloquire con l’interessato, su strada, ho deciso di fare così:
1. se iscritto il provvedimento, chiedo conferma al proprietario se presente. Se lui me lo conferma, contesto, altrimenti, lo prendo a sit (art. 13) e redigo una richiesta di esibizione documentazione, ai sensi del 180 (senza sanzione), che provi l’estinzione del debito.
2. se esibisce e non prova l’estinzione, verrà sanzionato per il 214 c. 8 in ufficio, precisando che il procedimento e la violazione è stata avviata su strada immediatamente, ma non verbalizzata perchè necessitava di approfondimento, come avvenuto col contraddittorio in ufficio, citando la sentenza del GdP
3. se non esibisce, art. 180 c. 8 + art. 214 c. 8 C.d.S.
4. se esibisce ed è in regola, il procedimento si archivia in autotutela.

 

>> Vuoi conoscere la risposta del nostro esperto? Continua a leggere QUI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *