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Reati in materia di sostanze stupefacenti

Approfondimento di M. Seclì

spaccio

Procedura operativa inerente l’acquirente

Una volta accertato essersi consumato un reato di spaccio di presumibili sostanze stupefacenti, due operatori fermeranno l’acquirente, possibilmente in modalità defilata rispetto alla località dello spaccio, mentre altre aliquote operative non perderanno di vista lo spacciatore curandosi di individuare eventuali nascondigli o luoghi di detenzione.

• Una volta isolato l’acquirente farsi consegnare la sostanza (auspicabile una consegna spontanea).
• Compiuta identificazione dell’acquirente, eventuale fermo di identificazione in caso di rifiuto o  dubbie generalità.
• Redazione verbale di Sommarie Informazioni Testimoniali, dalle quali si abbia cura di far emergere località, connotazione temporale, circostanza della cessione ( dietro compenso, cessione amichevole, cessione a fine di scambio, cessione a fine di prova, ecc.), se trattasi di cessione abituale od occasionale, in caso di corrispettivo descrizione del metodo di pagamento con specifica del tipo di banconote usate, ed infine accurata descrizione dello spacciatore, età, etnia, descrizione somatica e dell’abbigliamento dello stesso e tutto ciò che possa essere utile a connotare le circostanze di tempo e luogo ai fatti avvenuti.
• Porre sotto sequestro la sostanza, trattasi in questo caso di sequestro amministrativo ai sensi dell’art.75 della 309/90. (potrebbe trattarsi anche di sequestro penale se la quantità della sostanza dovesse superare i limiti tabellati).
• Procedere nell’immediatezza, c/o una qualsiasi farmacia di Turno, al peso degli involucri contenenti sostanza, relativamente al peso connotare l’ambito penale o amministrativo (generalmente in ambito urbano vengono cedute sostanze in quantità non superiore ai 5 g).

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