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Confisca in assenza di sequestro ed applicazione del sequestro in caso di contestazione differita

Approfondimento di U. S. Auteri

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L’accertamento differito di violazioni che prevedono la confisca

Quando alla violazione amministrativa consegue la sanzione accessoria della confisca, l’agente accertatore provvede a sequestrare il veicolo con cui è stata commessa la violazione o la cosa che ne costituisce oggetto, facendone specifica menzione nel verbale di contestazione dell’infrazione ed in quello notificato all’obbligato in solido.

Gli adempimenti dell’agente accertatore indicati dall’art. 213 del c.d.s. in caso di previsione della confisca del veicolo appaiono chiare, ma sembrano riferirsi alla sola ipotesi di accertamento immediato della violazione da cui deriva l’applicazione della sanzione accessoria.

Sulle procedure da adottare invece in caso di accertamento successivo alla commessa violazione sono sempre sorte alcune perplessità in ordine alla eventuale applicazione della misura cautelare del sequestro.

Il caso più frequente si verifica durante gli accertamenti d’ufficio della copertura assicurativa dei veicoli e comunque in qualsiasi caso si accerti d’ufficio una violazione che prevede la confisca del veicolo.

L’impossibilità di disporre immediatamente del mezzo, le difficoltà legate al successivo rintraccio dello stesso, le problematiche legate all’eventuale accesso in proprietà privata, hanno sempre disincentivato la materiale applicazione del sequestro con conseguenti difficoltà di provvedere alla successiva confisca.

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