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IL CASO – Controlli dell’assicurazione mediante apparecchi – art. 180, comma 8

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Questo Ente si è recentemente dotato di videocamere di sorveglianza, munite di sistema di lettura della targa e contestuale rilevamento delle mancate coperture assicurative.

In mancanza di accertamento immediato, il Comando ha ritenuto comunque di notificare ai proprietari dei veicoli non assicurati, in gran parte residenti nel nostro comune, un invito, ex art. 180 C.d.S., a presentare un valido certificato assicurativo, con decorrenza anche successiva al giorno di effettivo passaggio.

Si chiede pertanto se, anche alla luce delle indicazioni ministeriali, si ritenga la procedura legittima, compresa l’applicazione, in caso di inerzia, della sanzione di cui all’art. 180/8° C.d.S.

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One thought on “IL CASO – Controlli dell’assicurazione mediante apparecchi – art. 180, comma 8

  1. La circolare del Ministero Interni precisa che per l’accertamento della mancata copertura assicurativa o revisione, gli organi di polizia possono avvalersi anche di dispositivi non omologati quando eseguono accertamenti su strada SEGUITI DALLA CONTESTAZIONE IMMEDIATA. Sempre durante gli accertamenti su strada qualora non sia possibile la contestazione immediata per MOTIVI CONTINGENTI CHE DOVRANNO ESSERE INDICATI ESPLICITAMENTE in sede di notificazione del verbale e solo in questi casi (quindi violazione accertata su strada) sarà consentito l’invito ad esibire i documenti ai sensi dell’articolo 180 comma 8. Giova ricordare che la circolare del Ministero va nella giusta direzione nel senso che in primis prevede la contestazione immediata su strada che dà la possibilità del sequestro del veicolo mancante di copertura assicurativa e l’iscrizione nella carta di circolazione che il veicolo è sospeso dalla circolazione sino all’esito positivo della revisione. Solamente in casi eccezionale infatti è consentito l’utilizzo dell’articolo 180 ma solo per violazioni accertate su strada delle quali non si è potuto addivenire alla contestazione immediata. Inviare l’obbligo della presentazione dei documenti per violazioni accertate in ufficio mediante videocamere di sorveglianza non rientra a mio avviso tra gli accertamenti consentiti e fanno fare brutta figura alle forze di Polizia che compiono correttamente il loro lavoro.

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