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IL CASO – Prelievo coattivo – modalità

rifiuto consenso informato prelievo

Nel caso sussistano i presupposti, a seguito di incidente stradale ove emergano ipotesi ex art. 589-bis o 590-bis c.p., per l’adozione della procedura ex art. 359-bis co. 3-bis c.p.p., con sottoposizione dell’indagato “al necessario prelievo o accertamento”, si chiede cortesemente quali esami esattamente l’ufficiale di p.g. che procede deve richiedere al medico della Struttura Sanitaria nominato ausiliario di p.g. (prelievo ematico e prelievo urine? ovvero prelievo saliva?)

Deve essere richiesta anche una visita medica finalizzata all’accertamento dell’eventuale alterazione psicofisica conseguente all’uso di sostanze stupefacenti?

Preciso che il protocollo attualmente esistente con la locale Azienda Sanitaria prevede il prelievo di sangue per l’alcolemia ed il prelievo delle urine per l’esame tossicologico da stupefacenti; peraltro, è fatto notorio che la semplice positività di sostanze nelle urine è del tutto insufficiente a fondare un ipotesi di responsabilità per l’art. 187 C.d.S. per cui l’esame delle urine parrebbe inutile.

Infine, dalla lettura delle varie direttive emesse dalle AA.GG. sull’argomento, non emerge con chiarezza quali precisi esami e visite debba richiedere l’uff.le di p.g. procedente.

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