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IL CASO – Sicurezza nelle manifestazioni dinamiche – quesiti vari

sicurezza

Con l’emanazione delle disposizioni sulla Safety quando si organizzano manifestazioni in luogo pubblico si pretende dagli organizzatori il relativo piano di sicurezza. Questo, sino ad ora, per tutelare la sicurezza pubblica nei luoghi (piazze e/o strade appositamente chiuse al traffico) oggetto delle manifestazioni.

Recentemente però nel corso di una manifestazione che prevedeva come fase dinamica un percorso sulle vie cittadine, la Questura ha prescritto al Comandante di vigilare sulla (predisposizione di idonee barriere per impedire il transito di veicoli lungo il percorso a tutela dei partecipanti).

Preso atto di ciò, ci siamo posti il problema delle piccole e medie processioni e cortei religiosi, ma anche dei funerali con corteo costituito da pedoni, molto frequenti nel nostro paese; in pratica ci siamo interrogati se trattandosi di cortei composti da circa 50 ma anche più persone che a seguito ordinanza cds impegnano tutta la carreggiata in deroga alle disposizioni dell’art 190 del codice accompagnati dalla P.L. e il supporto della protezione civile, devono essere protetti con l’utilizzo di veicoli in testa e in coda?

Altresì lungo il percorso gli incroci a raso devono essere vigilati con dispositivi atti ad impedire l’immissione delle auto?

Se così parrebbe che fare se queste disposizioni non venissero poste in essere?

Possiamo impedire a priori il corteo se non vi fossero garanzie in merito non predisponendo ad es. ord. cds in deroga all’art. 190?

Possiamo interrompere l’evento in fase di attuazione dello stesso se accertassimo la mancanza o carenza delle condizioni più sopra richiamate? Oppure cos’altro?

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