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Debutta l’App per la sicurezza in moto

Fonte: repubblica.it

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Più sicurezza per i centauri con la nuova Moto.App dedicata a chi si muove su due ruote. Gratuita e disponibile sia per iPhone che per dispositivi Android, la nuova app presentata da Confindustria ANCMA, Associazione Nazionale Ciclo, Motociclo e Accessori, con la partecipazione dell’Istituto Superiore di Sanità, offre una serie di funzionalità utili per i motociclisti e mette l’accento sul problema delle buche, vere e proprie insidie per chi viaggia su due ruote. La app, infatti, si pone anche come strumento per mappare il territorio “colabrodo” e segnalare così le criticità che necessitano di intervento.

Tre i livelli di utilizzo: Starter, Explorer ed Adventure. L’entry-level Starter permette da subito di iscriversi e associare la propria moto. L’app registra il tragitto in moto tramite il GPS del telefono e basta lanciarla per iniziare l’esperienza di uso e ricevere informazioni sul percorso effettuato. Il livello Explorer, in più, consente di registrare i propri percorsi in moto in maniera automatica tramite un piccolo dispositivo (dongle) collegato direttamente alla moto che comunica con la app attraverso Bluetooth e permette di avere statistiche più dettagliate. Infine il livello premium, Adventure, che prevede l’installazione di Moto.Box o qualunque altra scatola nera, e consente di tenere sotto controllo la posizione della moto e lo stato del veicolo. In questo livello è inoltre possibile attivare un’ulteriore funzione di sicurezza, che consente di ricevere un alert tramite sms ed e-mail in caso di batteria scarica o staccata e di spostamento del veicolo a motore spento.

“La sicurezza – ha dichiarato il presidente Andrea Dell’Orto – è una delle priorità della associazione; un tema centrale che portiamo avanti nella nostra attività istituzionale, nelle richieste al legislatore e in importanti campagne di comunicazione, come quella per la promozione dell’utilizzo del paraschiena. L’app amplia in modo tecnologico questo orizzonte e lo arricchisce con un contributo educativo per migliorare il comportamento dei motociclisti, che diventa anche un’occasione in più di condivisione e confronto per la comunità degli appassionati. Le case motociclistiche e i fornitori di componenti tecniche – ha sottolineato ancora Dell’Orto – investono costantemente in ricerca e sviluppo per innalzare gli standard di sicurezza attiva delle moto. E anche i produttori di abbigliamento tecnico hanno introdotto negli ultimi anni importanti evoluzioni in questo ambito: il nostro lavoro è valorizzare e armonizzare questo impegno, che tuttavia non può essere vanificato da fenomeni esterni come la trascuratezza nella manutenzione del manto stradale e delle infrastrutture”.

E proprio per porre l’accento al problema della sicurezza stradale, Confindustria ANCMA ha lanciato anche la campagna #bastabuche, che richiama l’attenzione non solo dei centauri sul pericolo derivante dal dissesto stradale, ma soprattutto delle istituzioni sul rischio di incidenti causati da buche e irregolarità del manto stradale. “Bastabuche – ha spigato Pier Francesco Caliari, direttore generale dell’associazione – nasce per dare un segnale forte. Si muoverà su due fronti: da una parte con il coinvolgimento di testimonial e giornalisti, a cui sarà affidato periodicamente un telefonino per immortalare le buche sulle strade urbane e condividerle sui profili social con l’hashtag dedicato; dall’altra attraverso la sezione specifica della app, dove gli scatti degli stessi utenti permetteranno automaticamente di geolocalizzare le buche sulla mappa cittadina direttamente sui device di tutti. Confindustria ANCMA raccoglierà tutte le segnalazioni e si occuperà di comunicare periodicamente alle istituzioni locali la situazione aggiornata”.

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