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Quattro cose da sapere sul cronotachigrafo 4.0

Fonte: trasportoeuropa.it

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Nel 2019 entrerà in vigore la nuova generazione di cronotachigrafo digitale, che apporta numerose innovazioni per l’azienda di autotrasporto e per gli autisti. Ecco quali sono.

Le caratteristiche della nuova generazione di cronotachigrafo digitale sono stabilite dal Regolamento 165/2014, che entrerà in vigore a metà 2019 per tutti i veicoli industriali di nuova immatricolazione. È l’innovazione più importante dal passaggio dall’analogico al digitale, perché apporta funzioni rivoluzionarie per aziende e autisti. Le nuove caratteristiche hanno lo scopo di contrastare le manomissioni, aumentare i controlli e migliorare l’utilizzo del cronotachigrafo. Per esempio, sistemi di criptaggio dei dati migliori trasferiranno i dati dall’apparecchio alla carta del conducente, mentre una seconda criptazione avverrà nella comunicazione tra il sensore di velocità e il cronotachigrafo. Ecco le cinque innovazioni più importanti da conoscere sul cronotachigrafo 4.0, spiegate dal costruttore Continental Automotive.

1 Geo-localizzazione

Il cronotachigrafo 4.0 registrerà automaticamente la posizione del veicolo tramite rilevazione satellitare. Tale rilevazione avverrà all’inizio e alla fine del periodo di lavoro del conducente e a intervalli di tre ore durante la guida. Oltre che per i controlli, la geo-localizzazione potrà essere usata dall’azienda di autotrasporto per gestire la flotta. I nuovi cronotachigrafi potranno connettersi ai sistemi satellitari statunitense (Gps), russo (Glonass) ed europeo (Galileo).

2 Trasmissione in remoto

Una nuova e standardizzata interfaccia DSRC (Dedicated Short Range Communication) renderà più efficienti ed efficaci i controlli effettuati su strada. Dopo una specifica autorizzazione degli operatori di controllo, un set di dati sarà trasmesso in modalità wireless dal tachigrafo digitale installato a bordo del veicolo in movimento al dispositivo di controllo dell’operatore di Polizia. È importante sottolineare come i dati trasmessi dal tachigrafo riguarderanno solamente informazioni relative alla sua calibrazione e allo stato del veicolo, unitamente ad informazioni sulle condizioni di sicurezza e su possibili malfunzionamenti e/o manipolazioni del tachigrafo stesso. Questi dati aiuteranno gli operatori di controllo a effettuare un pre-screening dei veicoli, consentendo loro di fermare con maggiore certezza quelli sospetti di infrazioni. Nessun dato personale del conducente sarà incluso nella trasmissione dei dati richiesta dall’operatore di controllo e non saranno erogate sanzioni in modo automatico.
L’interfaccia standardizzata DSRC permetterà di svolgere altre funzioni importanti, come la trasmissione dei dati per la pesatura dinamica del veicolo e il controllo dei pedaggi. Questa nuova funzionalità presenta un notevole vantaggio per le aziende di autotrasporto e per i conducenti che operano nel rispetto delle regole, poiché potranno attendersi meno ispezioni e minori possibilità di essere fermati dagli organi di polizia per i controlli su strada.

3 Nuove funzioni per l’autista

L’interfaccia opzionale ITS (Intelligent Transportation Systems) acquista ulteriore efficacia operativa, in quanto sarà in grado di fornire oltre settanta diverse tipologie di informazione dal tachigrafo digitale tramite un’interfaccia standard. La maggior parte di questo flusso informativo sarà classificata come “personale” quindi potrà essere trasmessa dal veicolo solo se il conducente ha fornito la sua autorizzazione. Questi sviluppi avranno effetti importanti sui fornitori di soluzioni telematiche, poiché in futuro nessun dato potrà essere comunicato all’esterno senza un previo consenso dell’autista.
Se il conducente dispone di un tablet o di uno smartphone, potrà collegare questi dispositivi al tachigrafo intelligente tramite connessione bluetooth. In questo modo, potrà ottenere in tempo reale tutti i dati relativi alle sue attività di guida, di riposo e di lavoro comodamente e chiaramente sul proprio dispositivo mobile, facilitando così la pianificazione dei viaggi. L’utilizzo di un tablet o di uno smartphone renderà anche possibile il controllo del tachigrafo intelligente tramite connessione bluetooth. Per esempio, l’immissione manuale dei dati potrà essere configurata in anticipo su tablet o smartphone, riducendo il tempo e gli errori d’immissione.

4 Nuove carte conducente

I cronotachigrafi 4.0 richiederanno nuove carte del conducente, che si potranno usare anche sugli apparecchi delle precedenti generazioni. Il cambio della card è richiesto dalle nuove tecniche di criptaggio dei dati.

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