Questo articolo è stato letto 214 volte

Rinvenimento di cadavere in sospetto di morte violenta

Approfondimento di M. Seclì

il-ministero-dellinterno-ammette-la-possibilit-che-a-ricevere-denunce-e-querele-sia-anche-lagente-di-polizia-giudiziaria-in-tal-caso-sar-sufficiente-che-la-trasmissione.jpg

Nella casistica di rinvenimento di un cadavere in ipotesi di morte violenta, gli operatori di Polizia giunti per primi sul luogo della segnalazione, dovranno in primis rendere sicura l’area di rinvenimento, adoperandosi in modalità prioritaria nell’evitare che il reato, malgrado già consumatosi nell’evoluzione peggiore, venga portato a conseguenze ulteriori.  Consterà pertanto agli operatori di polizia percepire nell’immediatezza l’eventuale presenza del reo ed attivarsi affinché lo stesso venga assicurato presso gli Uffici dell’ente procedente (Questura, Stazione Carabinieri, Comando di Polizia Locale).

Tralasciando volutamente le procedure da applicare in caso di arresto in flagranza o quasi flagranza del reo, alle quali si rimanda ad altro approfondimento, focalizzeremo la nostra attenzione sulle modalità di conservazione della scena del crimine o delle scene del crimine, qualora il rinvenimento del corpo non corrisponda al luogo ove si sia consumata la condotta violenta.

Pertanto nell’ipotesi in cui il corpo fosse stato trasportato in luogo diverso, assumeranno connotazione di scena del crimine, sia il luogo dove è avvenuta la condotta violenta, sia il luogo di rinvenimento del corpo sia il mezzo con il quale sia stato trasportato.

Continua a leggere l’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *